L’intelligenza artificiale è una disciplina nata nel secolo scorso soprattutto grazie all’ingegno del matematico, logico e crittografo inglese Alan Turing. Questa scienza però sta trovando molto successo sopratutto negli ultimi 20 anni.

Con IA si intendono tutte quelle componenti elettroniche programmate appositamente per essere autonome. Tramite il processo di Machine Learning le macchine vengono istruite per riconoscere specifiche forme nel campo in cui lavoreranno e agire di conseguenza. Il metodo di apprendimento è basato sul naturale apprendimento dei bambini che vedono, associano, imparano e poi attuano.

Si calcola che l’intelligenza artificiale sia uno dei settori più importanti per il futuro, sulla quale saranno basati molti settori. Sarà un ramo imprescindibile nella vita quotidiana e lavorativa, per questo il l’Istituto di Tecnologia del Massachusetts pensa di dedicargli un’importante edificio per la costruzione del quale saranno impiegati circa un miliardo di dollari.

 

Il college del MIT

Sia in Italia che all’estero ormai molte università decidono di aprire corsi di laurea specialistica improntati sull’intelligenza artificiale. Anche il MIT pensa di farlo e decide così di costruire un college dedicato a uno dei maggiori promotori Stephen A. Schwarzman.

Il college sarà sia un centro globale per la ricerca e l’educazione di tutti i campi legati all’intelligenza artificiale ma anche un luogo in cui creare nuovi importanti strumenti. La struttura ospiterà studenti e ricercatori di tutte le discipline legate all’IA per sviluppare in team i propri lavori. Inoltre nella struttura ci sarà uno staff che si dedicherà a studiare l’impatto dello sviluppo dell’IA dal punto di vista dell’impatto umano.

Un obiettivo del MIT è cercare di fondere il Machine Learning con altre discipline come storia, politica, chimica o educazione bilingue nelle scuole primarie. E’ proprio questa la parte interessante del progetto: l’interazione di una disciplina matematica con altre che apparentemente di matematico hanno ben poco nella loro parola.

Grazie al college si creeranno almeno 50 nuovi settori di cui la metà ovviamente improntati nell’ingegneria informatica. Il progetto sarà avviato già dal semestre invernale del 2019 per essere completo nel 2022.