Tutto può essere venduto l’importante che si abbia a disposizione cifre folli. Uno dei prossimi pezzi speciali della famosa asta neworkese di Sotheby’s sono dei frammenti del suolo lunare; attualmente si conosce solo un campione simile in mano a privati. La provenienza di quest’ultimo è da attribuire alla missione Luna-16, la prima missione in assoluto russa con obiettivo Luna e senza equipaggio. I frammenti sono stati direttamente presi nel bacino di Crisium nel lontano 1970.

Questi frammenti sono composti da oltre 70 elementi, almeno secondo gli esami fatti dagli scienziati, e sono datati oltre 3,4 miliardi di anni. Principalmente sono frammenti basaltici composti da cristalli di feldspato e rivestiti da un strano di vetro.

 

Dalla Luna a New York

Quando la missione fece ritorno sulla terra i frammenti vennero presi e custoditi dalla vedova del capo progettista il quale fu anche direttore del programma spaziale sovietico, Sergei Pavlovich Korolev. Il primo cambio di mano avvenne nel 1993 dove sempre all’asta di Sotheby’s un anonimo li acquistò per quasi mezzo milione di dollari. Il 29 novembre di quest’anno il pregiato e unico pezzo ritornerà all’asta e il valore dovrebbe oscillare tra i 750.000 dollari e il milione.

Come detto sopra è l’unico pezzo conosciuto in mano ai privati. In giro per il mondo ce ne sono di frammenti del suolo lunare, ma sono tutti in mano a musei o enti governativi. Per esempio, gli Stati Uniti hanno raccolto diversi campioni grazie alle missioni Apollo 11 e Apollo 17. Alcuni di questi sono stati tenuti dal governo mentre altri sono stati donati ad altri paesi con l’obbligo di non poterli passare in mani private.