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Che esagerare con qualcosa possa portare a complicanze di varia di natura è cosa risaputa e vale per tutto. Passare tante ore davanti ad uno smartphone potrebbe non essere l’attività più salutare di sempre, soprattutto per gli occhi. Alcuni nuovi studi hanno anche scoperto come questi dispositivi possono danneggiare in modo significativo il benessere mentale degli utenti, soprattutto sui giovanissimi; questa tendenza compare già a due anni.

Apparentemente basta solo un’ora prima che il piccolo schermo inizi a provocare a destabilizzazione emotiva nei bambini e negli adolescenti. Questo fenomeno si manifesta con una diminuzione della curiosità, un minore autocontrollo mentre può aumentare la possibilità di entrare in stati d’ansia o di depressione. Lo studio in merito è stato pubblicato su Preventive Medicine Reports.

 

Passare troppe ore davanti agli smartphone fa male

Come già detto queste tendenze possono comparire già all’età di due anni, età nel quale forse non si dovrebbe proprio passare del tempo con dei dispositivi del genere. La fascia più a rischio, anche per ovvi motivi, è quella che va dai 14 ai 17 anni. Alcuni effetti tra cui soprattutto una minore curiosità comparivano nei bambini di età tra gli 11 e i 13 anni.

Ecco una dichiarazione di due professori che hanno condotto tale studio, Jean Twenge e Keith Campbell: “La metà dei problemi di salute mentale si sviluppa durante l’adolescenza. Pertanto, vi è un’urgente necessità di identificare i fattori legati alle questioni di salute mentale che sono suscettibili di intervento in questa popolazione, poiché la maggior parte degli antecedenti sono difficili o impossibili da influenzare. Rispetto a questi effetti precoci più intrattabili della salute mentale, il modo in cui i bambini e gli adolescenti trascorrono il loro tempo libero è più suscettibile di cambiamento.