Esistono tipi di ghiaccio in tutto lo spazio e sulla terra; uno di questi è stato scoperto di recente. Si tratta di una tipologia veramente particolare che si crea in condizioni a limite per la vita tanto che potrebbe aver impedito la formazione di quest’ultima in diversa pianeti; sul nostro di pianeta è stato individuato in un particolare luogo circoscritto.

Gli scienziati lo hanno chiamato Ice VII e nonostante sia stata solo ipotizzato questo marzo è stato individuato sulla Terra in dei diamanti congelati. Quest’ultimi provengono da un punto all’interno chiamato zona di transizione del mantello terrestre in una profondità compresa tra i 410 e i 660 chilometri.

Una forza esplosiva e mortale

Si forma a velocità superiori ai 1.500 chilometri orari, ma non basta. La pozza d’acqua originaria non deve presentare uno strato di calore sul bordo dove la formazione del ghiaccio continua. Il punto chiave è la pressione la quale deve essere particolarmente intensa così come la temperatura circostante. Un luogo del genere permette la formazione del ghiaccio senza i normali vincoli a cui è normalmente sottoposto, paradossalmente; presenta una struttura assai diversa dagli altri tipi di ghiaccio.

Un ulteriore ricerca portata a compimento e pubblicata in data 10 ottobre 2018 spiega come il ghiaccio inizia a formarsi a 20.700 volte l’atmosfera terrestre e a 5 gradi Celsius; una volta che il processo prende piede la pressione e le temperature diventano ancora più intense rispetto allo stato originario.

Lo studio prosegue sul fatto che questo fenomeno potrebbe essere la norma in pianeti acquatici a cui era stata data la possibilità di ospitare la vita aliena; fattori scatenati possono essere l‘impatto di asteroidi anche piccoli. La formazioni del ghiaccio è istantanea e la potenza del fenomeno impedirebbe la formazione di qualsiasi forma di vita.