Il coloratissimo iPhone XR ha visto la luce meno di un mese fa. Le aspettative che l’azienda della mela morsicata riponeva in esso erano molto alte. Apple ha presentato lo smartphone come una variante “low cost” del più costoso iPhone XS. Questo non ha però convinto gli utenti. Dopo il boom del primo weekend, le vendite sono andate in rilento. E’ per questo che varie fonti vedono l’azienda della mela morsicata tagliare la produzione dello smartphone.

Non è la prima volta che uno smartphone “low cost” di Apple risulta essere poco apprezzato dalla clientela. Anche quando uscì iPhone 5C si presentò la stessa problematica. Molto probabilmente il motivo di ciò risiede nel fatto che il “low cost” di Apple non è poi così economico. Gli utenti sono spinti a spendere qualcosina in più (o in meno) per accaparrarsi il meglio.

 

Apple: Ribasso della produzione di iPhone XR

Gli analisti ne sono convinti, Apple sta provvedendo a moderare le quantità di iPhone XR prodotte. Secondo quanto emerso da varie fonti, infatti, Apple avrebbe ribassato del 30% l’ordine dei componenti di iPhone XR. Secondo le stime della casa di Cupertino, erano pari a ben 100 milioni, le unità dello smartphone spedite nel primo anno. 30 milioni di queste solo nel primo trimestre di vendita. A quando pare le previsioni sono state un po’ troppo rosee, perchè a meno che non ci sia un ribasso nel prezzo, ciò non accadrà mai.

Anche le previsioni iniziali degli analisti sono state moderate. Passa infatti dal 47% al 39% la stima degli iPhone XR acquistati nella seconda metà del 2018. A quanto pare gli utenti preferiscono optare per soluzioni più economiche, stando infatti ai dati ottenuti, iPhone 8 e iPhone 8 Plus continuano a registrare dei buoni risultati di vendita pur essendo passato un anno e più dalla loro uscita.

Se volete acquistare un iPhone XR il consiglio è quello di aspettare perchè a meno che la situazione non cambi, molte catene di elettronica potrebbero offrire sconti importanti sull’acquisto del dispositivo. Restate in attesa per ulteriori aggiornamenti.