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Studi condotti dalla società scientifica Eureka, durante i quali gli scienziati hanno effettuato un’analisi di centinaia di immagini di molte galassie in stati di collisione, riprese dal telescopio Hubble della NASA e dai telescopi dell’Osservatorio WM Keck, hanno rivelato qualcosa di molto interessante. Giunsero alla conclusione che i buchi neri nelle galassie aumentano la loro crescita molto più velocemente quando si avvicinano a una collisione.

Sul portale web della NASA sono state pubblicate il 7 novembre diverse immagini di quelle studiate dagli scienziati. In una di esse, è possibile vedere cosa succederebbe nella nostra galassia se questa dovesse scontrarsi con la vicina Andromeda, distante miliardi di anni. 

 

Una fine del mondo annunciata

L’immagine mostra la collisione di due buchi neri supermassicci di due galassie. Entrambe le galassie si sono unite miliardi di anni fa. Ora sono conosciute come una singola galassia dal nome “NGC 6240”.

Il fatto che i buchi neri crescano sempre più velocemente con il progredire del processo di fusione ci dice che gli ‘incontri’ delle galassie sono davvero importanti per la nostra comprensione di come questi oggetti diventino così mostruosamente grandi“, ha affermato un collaboratore dello studio, Laura Blecha, dell’Università della Florida.