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Apple: denunciata l’azienda per la mancanza di filtri anti polvere nei Mac

L'azienda Apple è stata denunciata negli Stati Uniti per i disagi e problemi causati dalla mancanza dei filtri anti polvere nei suoi dispositivi Mac.

Apple MacBook Pro
Apple ha reso noto nelle scorse ore un nuovo brevetto riguardante la tastiera dei propri dispositivi. Il brevetto parla di un'innovativo tipo di tastiera a prova di intrusione di briciole e liquidi. Due sono state le soluzioni proposte. La seconda risulta essere molto interessante.

La Apple è l’azienda che guadagna di più dalle vendite dei propri prodotti tecnologici, dagli iPhone, ai computer con i Mac, fino agli wearable con la serie Apple Watch.

I prodotti dell’azienda di Cupertino, molto spesso, si possono acquistare al prezzo di listino a prezzi superiori a 1000 euro. Proprio per questo, gli acquirenti hanno alte aspettative dopo l’acquisto, anche se, purtroppo, accade che in alcuni dispositivi ci siano alcuni problemi importanti o meno. Un esempio è il problema dei filtri anti polvere dei Mac, che ha portato alla denuncia ai danni della Apple.

 

Apple denunciata per l’assenza dei filtri anti polvere nei Mac

Lo studio legale Hagens Berman Sobol Shapir LLP, specializzato in class action, ha riportato la notizia sul proprio sito, ovvero la denuncia ai danni dell’azienda di Cupertino negli Stati Uniti.

I filtri anti polvere sono aspetti molto importanti per il corretto funzionamento del computer. L’assenza di questo nel sistema di ventilazione porta ad un surriscaldamento del pc, con conseguenze diminuzione della velocità del processore e delle macchie di polvere integrate nello schermo difficili e costose da togliere.

Il tutto è aggravato dal fatto che questa situazione non è coperta dalla garanzia, il malcapitato deve recarsi in un centro assistenza e spendere ben 600 euro euro di riparazione, per un problema di cui non ne ha colpa. I dispositivi noti colpiti da questo problema sono il Macbook, con le sue versioni Pro e Air, l’iMac, e l’iMac Pro. I problemi riguardano i dispositivi venduti dal 2013 al 2018.

Vedremo se la Apple deciderà di rimborsare adeguatamente tutti gli utenti afflitti da questo problema e se modificherà per i modelli futuri questo aspetto.