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C’è ancora tanto da scoprire sul passato nel nostro pianeta, su cosa viveva sulla terra e su cosa si aggirava nelle acque degli oceani. Apparentemente un altro piccolo tassello di questo mosaico è venuto alla luce e si tratta di un fossile “perfettamente” conservato di un antico mostro marino; è ancora presente il grasso e la pelle di tale creatura. Secondo lo studio pubblicato si tratta di una lucertola-pesce la quale è vissuta 180 milioni di anni fa in piena epoca giurassica.

 

Tanti elementi importanti

Tale conservazione dei resti permette un accurato esame della creature e se ne possono capire le caratteristiche. La presenza di uno spesso strato di grasso indica con tutta probabilità che si trattava di un “animale” a sangue caldo; lo stato serviva come protezione per il freddo. In effetti l’Ittiosauro, così si chiama, è descritto dagli esperti come un misto tra un rettile ed un mammifero.

Ecco una spiegazione più accurata da parte di un esperto docente dell’Università svedese di Lund, Johan Lindgren: “Sembravano simili ai delfini, ma la pinna caudale, era verticale piuttosto che orizzontale. A differenza di quest’ultimi però erano rettili. Erano creature scure, quasi nerastre, ma spesso presentavano un dorso più chiaro come molti animali moderni. La loro capacità di immersione era di oltre 300 metri.”

 

 

A proposito dell’incredibile conservazione: “Se rimuovi i minerali i tessuti molli originali sono ancora lì. Sono stati estremamente rapidamente sepolti nei minerali, quindi deve essere successo, sai, durante il decadimento dell’animale. Sono stati seppelliti nel fosfato di calcio e quella sepoltura apparentemente ha conservato i tessuti.”