geminidi

Il cielo, stasera, stasera vi attende con un regalo proveniente dallo spazio. Sarà infatti il momento migliore per vedere e ammirare la pioggia di stelle cadenti invernali. Le meteoriti Geminidi, la cui pioggia è iniziata il 4 dicembre e durerà per i prossimi giorni fino al prossimo lunedì, raggiungerà in queste ore il suo picco più intenso. 

Google ha celebrato ciò che è comunemente noto come “pioggia di stelle” con un doodle. Ma il motivo per cui si verifica il fenomeno è ormai noto: questo si verifica quando la Terra attraversa l’orbita di una cometa. Nel caso particolare delle Geminidi, il fenomeno non proviene da una cometa ma da un asteroide, Phaeton (che proviene da Fetonte, figlio di Helios, dio del Sole).

 

Un fenomeno da non perdere

La pioggia di meteoriti delle Geminidi è formata da “detriti” lasciati da questo asteroide responsabile dello sciame di meteoriti visibile ogni anno tra il 4 e il 17 dicembre. Il nome di questo sciame deriva dalle tracce delle sue stelle cadenti che sembrano emergere da un punto nella costellazione dei Gemelli (il raggiante). 

Per coloro che vogliono vedere il fenomeno, alcune raccomandazioni sono essenziali quanto scontate. E’ bene evitare notti nuvolose per mettersi con il naso all’insù ed evitare l’inquinamento luminoso delle grandi città, oltre a cercare un orizzonte senza ostacoli visivi.

L’osservazione dello sciame avrà il suo picco proprio oggi, con un numero piuttosto elevato di 120 meteore all’ora. Non sarà tuttavia possibile osservare il suo picco perché si verifica durante il giorno. Ad ogni modo, fino al 17 avremo modo di esprimere i nostri desideri. 

Presto, ci sarà un’altra pioggia di meteore, causata dall’attraversamento della Terra con l’orbita della Cometa Tuttle. Lo sciame meteorico delle Ursidi si svolge ogni anno tra il 17 e il 26 dicembre.