teorie dei terracavisti

Non siete del tutto convinti che la terra sia come ce l’hanno sempre descritta, ma non vi fidate nemmeno dei terrapiattisti? Forse potrebbero interessarvi allora le teorie dei terracavisti. Queste teorie esistono già da molto tempo, e sono ritornate in voga sulla scia del “successo” di quelle sulla Terra piatta.

A differenza dei più organizzati amici terrapiattisti, i terracavisti sono un po’ più confusi. Si tratta infatti, non di una teoria univoca, ma piuttosto di un disordinato miscuglio di diverse teorie, più o meno fantascientifiche. In comune hanno solo il fatto che la Terra non sia abitata soltanto all’esterno, da noi poveri ignari, ma anche al suo interno.

E qui nascono le differenze su come e da chi sia popolato il nostro Pianeta nelle sue profondità.

 

Com’è fatta la Terra Cava

Secondo alcune teorie dei terracavisti, la Terra sarebbe una sfera formata da una serie di superfici concentriche, separate tra di loro da spazi vuoti, che sono abitate o comunque potenzialmente abitabili. Altre invece affermano che ci sia un unico grande vuoto all’interno, in cui il nucleo caldo del nostro Pianeta, sarebbe in verità un sole interno, che scalda e porta vita nel mondo interno, ma non è ben chiaro come, e se, tramonti. Questa teoria prevede che ci siano due croste terrestri attaccate, quella del mondo superficiale dove noi viviamo, e quella del mondo sotterraneo capovolto rispetto al nostro, e la forza di gravità attira verso il punto in cui le due croste sono unite, in due sensi quindi, verso dentro e verso fuori.

terracavisti sole interno

C’è anche chi sostiene che in realtà noi già viviamo dentro la Terra, appiccicati alla superficie interna, con la testa verso il centro del pianeta. Un pianeta che al suo interno ha il cosmo, le galassie, le stelle, il Sole, gli altri pianeti e non si sa cosa altro. Noi pensiamo di andare nello spazio, fuori dalla Terra, in realtà, secondo queste teorie, non facciamo che girare dentro questa sfera, come dei criceti.

Altre teorie della Terra Cava invece, prevedono la presenza di molti buchi all’interno del nostro pianeta, tutti ovviamente abitati. Perché una sola cavità, quando possiamo immaginarne quante vogliamo? E poi con tanti piccoli buchi al posto di uno enorme, si risolverebbe il problema con la gravità, alla fine sono solo mondi nascosti in grotte profondissime. Un po’ come la tana del Bianconiglio di Alice, che a questo punto potrebbe anche esistere veramente.

Il fatto che queste idee si scontrino con teorie scientifiche come gravità, tettonica a placche e altre leggi di geofisica ed astrofisica, non è assolutamente un problema per i terracavisti. Ad esempio non c’è bisogno di spiegare per quale motivo una Terra vuota al suo interno, non sia implosa, o la sua superficie non si sia spaccata. Non è neanche un problema il fatto che sappiamo alcune cose sulla composizione interna del nostro pianeta e sulla sua temperatura.

 

Come si entra all’interno della Terra Cava

Ma è possibile accedere a questi mondi segreti? E come? La risposta è molto semplice, dai buchi sulla nostra parte della crosta terrestre. Dovrebbe essercene uno al Polo Sud ed uno al Polo Nord, ad esempio, che corrispondono alle entrate principali. Ovviamente la NASA e chiunque abbia un satellite non ce li mostra di proposito! Ed è sempre questo il motivo per cui vige il divieto di sorvolare i Poli.

terracavisti ingresso polo

Comunque non sono le uniche entrate, ci sono infatti numerosi accessi secondari sparsi un po’ ovunque e che, guarda caso, sono tutti luoghi da sempre considerati mistici, come il Picco del Bugarach in Francia, il Palazzo del Potala in Tibet, ed una profonda buca sotto il Titicaca.

 

Gli abitanti del mondo interno secondo i terracavisti

Bene, ora che abbiamo capito come si entra, non ci resta che scoprire chi ci abita. Anche qui ci sono diverse teorie, alcune parlano di nazisti o vichinghi della Groenlandia, altre di alieni o creature il cui colore cambia di versione in versione (generalmente blu o grigio).

Nelle versioni più organizzate si parla addirittura di tre continenti, ovvero Eldorado, Agartha e Shamballah, ed i nomi bastano per immaginare chi li abiti. La cosa che li accomuna tutti è, come al solito, la loro superiorità nei nostri confronti. Hanno infatti dischi volanti, vivono perfettamente in salute per centinaia di anni, in un mondo dove gli alberi sono alti più di 300 metri mentre le persone intorno ai 4 metri e mezzo.

Per ora l’unica prova “concreta” sbandierata da tutti i terracavisti, è il fantomatico volo nel mondo sotterraneo dell’ammiraglio Byrd. Negli anni ’20, Byrd fece scalpore volando sopra il Polo Nord e diventando il primo uomo a sorvolare il Polo Sud. Ma, secondo gli “studiosi” della Terra Cava, il famoso esploratore, avrebbe pilotato un aereo attraverso un tunnel situato al Polo Nord accedendo all’interno della Terra. Dentro vi avrebbe trovato dei piccoli ruscelli, dei laghi, delle colline piene di boschi e, addirittura un mammut vivo, con una gradevole temperatura di 20°.

Queste che abbiamo riportato qui, sono soltanto alcune delle innumerevoli teorie sugli abitanti del mondo sotterraneo e su come sia fatto questo pianeta interno. C’è un ampia scelta infatti di teorie e personaggi ed ogni “luminare” della Terra Cava, di volta in volta, aggiunge la sua storia.

Già perché di questo si tratta, di storie, e molti sono coloro che ci credono, etichettando secoli di esperimenti scientifici, come banali complotti. Organizzati da chi e contro chi? E perché? Questo non è importante, ciò che conta è che ci sia un complotto, che qualcuno ci tenga nascosto qualcosa di importante.