Apple Watch confronto

Apple Watch risulta essere uno dei dispositivi più amati dell’azienda della mela morsicata. Fin dal rilascio della prima generazione nel 2015, questo ha riscosso un enorme successo. Il colosso di Cupertino aggiorna il suo smartwatch una volta l’anno in concomitanza con iPhone. Quest’anno ha rilasciato la quinta generazione e ha deciso di lasciare in produzione la versione precedente. Quali sono le differenze che intercorrono fra i due modelli?

Apple è sempre restia a modificare il design dei suoi prodotti. A primo occhio, infatti, tutti i modelli dello smartwatch usciti fino ad ora sono uguali tra di loro. La Series 4 è la prima che si discosta leggermente dalle precedenti.

I dettagli fanno la differenza?

Il design risulta essere la prima differenza che abbiamo tra Apple Watch Series 3 e Series 4. Quest’ultimo, infatti, ha un display nettamente più grande in tutte e due le versioni disponibili (40mm e 44mm). Inoltre, questo risulta essere più sottile rispetto alla generazione precedente. Differenze ci sono anche per quanto riguarda i microfoni che nell’ultima versione sono più performanti grazie alla nuova posizione.

La corona dell’orologio è stata aggiornata e tramite questa è possibile effettuare un ECG semplicemente poggiandoci un dito. Purtroppo però, questa funzione non è disponibile in Italia. Per quanto riguarda le altre funzioni che il dispositivo offre, queste sono praticamente identiche a quelle della Series 3. Stessi sensori per il rilevamento del battito e stessa possibilità di avere connettività LTE autonoma.

Come potete vedere, le differenze sono sostanzialmente poche, l’ultima riguarda il prezzo. La Series 4 di Apple Watch è venduta a partire da 439 euro per il modello da 40 mm senza connettività LTE. Apple Watch Series 3 viene proposto invece ad un prezzo di 309 euro nella stessa variante. Quest’ultimo, inoltre, è possibile trovarlo a prezzi ancora più bassi grazie alle offerte delle varie catene di elettronica. Detto ciò, a voi la scelta.