Apple Cydia

Fino a qualche tempo fa erano molti gli utenti che effettuavano sul proprio iPhone quello che è noto con il nome di Jailbreak. Per chi non sapesse di cosa si tratti, questa era una pratica molto diffusa che permetteva agli iPhone di poter scaricare contenuti al di fuori dell’App Store. Apple ha sempre cercato di contrastare questa pratica ma nonostante ciò questa è rimasta in voga per molto tempo. Pare però che il Jailbreak sia arrivato al capolinea. Sul punto di chiusura, il sostituto abusivo più famoso dell’App Store, Cydia.

E’ delle scorse ore la notizia del blocco degli acquisti delle applicazioni sullo store Cydia. A confermarlo è lo stesso creatore Jay Freeman, noto con il nickname Saurik.

 

Le motivazioni della chiusura del Cydia Store

Stando a quanto riportato dall’inventore del noto store, non è più conveniente continuare a tenere in piedi una piattaforma di questo tipo quando i potenziali pericoli sono comunque molti. Il gioco non vale più la candela. C’è da dire, infatti, che degli ultimi bug emersi avevano messo in serio pericolo i dati degli utenti. Saurik ha fatto sapere che le app acquistate tramite Cydia saranno ancora utilizzabili ma precisa che non sarà più possibile acquistarne nuove. Molto probabilmente la piattaforma chiuderà a breve.

Il Jailbreak nel 2018 non ha più molto senso. Molte delle cose che questa pratica prometteva di fare sono state infatti rese disponibili dall’azienda della mela morsicata stessa. Apple non è più la casa restrittiva di un tempo. Come andrà a finire la vicenda? Entrerà in gioco un sostituto di Cydia o il Jailbreak verrà lentamente dimenticato? Restate in attesa per ulteriori aggiornamenti.