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Al mondo esistono diversi tipi di dieta e molte di queste, negli ultimi anni, sono nate anche con una particolare intenzione. Lo scopo non è più solo quello di mangiare sano, forse anche il minimo indispensabile, ma mantenendo il giusto livello di nutrienti essenziali. Uno dei nuovi aspetti è legato all’ambiente, alla voglia di salvaguardalo il più possibile e di ridurre gli effetti del cambiamento climatico.

Degli scienziati hanno creato una nuova dieta nota come la dieta della salute planetaria la quale dovrebbe essere in grado di nutrire fino a 10 miliardi di persone nei prossimi decenni. Un aspetto particolare è che non vengono banditi per intero ne i latticini ne la carne in sé la cui industria è legata per buona parte all’inquinamento e al surriscaldamento globale.

 

Un nuovo modo di mangiare

Ovviamente questi tipi di alimenti vengono ridotti, della serie una bistecca al mese e un hamburger a settimana visto che si parla di carne rossa. Per quanto riguarda i pesce e la carne bianca invece c’è più libertà, ma sempre di un paio di porzioni si parla. La parte principale la faranno i legumi e le piante, ma allora dov’è la differenza rispetto a diete già esistenti? (I grammi fanno riferimento al consumo giornaliero e se prendiamo come esempio le uova alla fine il contro è un uovo e mezzo a settimana)

  1. Noci – 50g
  2. Legumi– 75g
  3. Pesce – 28g
  4. Uova – 13g
  5. Carne – 14g di rossa e 29g di bianca
  6. Carboidrati – 232g
  7. Latticini – 250g
  8. Vegetali -300g
  9. Frutta – 200g

Come detto non sembra una dieta così eccezionale, ma il punto difficile è che ci vorrebbe una preparazione globale e che tutti rispettino a grandi linee queste indicazioni. Ovviamente a questo punto è solo fantasia, ma se qualcuno vuole provare di sicuro non farà un torno alla natura.