stress

Nella società odierna viviamo tutti con una certa quantità di stress. La quale in molti casi è difficile da eliminare, specialmente quando i fattori di stress più comuni sono denaro, lavoro, incertezza politica, crimini e relazioni sentimentali burrascose.

Come è possibile risolvere uno stress costante, che comporta anche ripercussioni sulla nostra salute? Pensare alla persona più vicina a te può essere quello che ti serve per aiutare a diminuirlo.

A dirlo un nuovo studio condotto dagli psicologi dell’Università dell’Arizona e pubblicato sulla rivista Psychophysiology. Ecco cosa dice.

 

Pensare alla persona amata riduce lo stress

Lo studio ha scoperto che il solo pensare al proprio partner risulta altrettanto efficace nell’abbassare la pressione sanguigna dell’averlo al proprio fianco fisicamente. Non possiamo sempre stare con i nostri partner quando ne abbiamo più bisogno. Quindi, se solo il pensiero di loro può aiutare ad alleviare qualche tensione momentanea, siamo eccitati.

I partecipanti allo studio erano tutti impegnati in relazioni e gli è stato chiesto di immergere i piedi in 3 pollici di acqua fredda. Alcuni di loro avevano il loro compagno seduto nella stanza con loro, mentre altri venivano invitati a pensare al loro partner o a pensare alla loro giornata.

Le persone che hanno avuto il proprio partner nello stesso spazio o hanno pensato a lui /lei, hanno avuto una risposta più bassa di pressione sanguigna rispetto a coloro che hanno pensato al loro giorno stressante che hanno vissuto.

Mentre questo studio sottolinea che le ricerche passate hanno collegato sia il pensiero che l’essere fisicamente con il vostro partner abbia ridotto stress, “sembra che pensare al proprio partner come una fonte di sostegno possa essere altrettanto potente di averlo effettivamente presente“. A dirlo in una dichiarazione l’autore principale dello studio, il dottorando in psicologia Kyle Bourassa.

Questa scoperta supporta la grande mole di ricerca passata che già suggerisce che le relazioni sane sono essenziali per la nostra salute fisica, intellettuale, emotiva, spirituale e sociale. Quindi questa ricerca è solo una conferma.