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Il 12 Agosto 2018, la sonda solare Parker della NASA è stata lanciata in orbita attorno al Sole. Un’impresa pericolosa che, nonostante qualche difficoltà iniziale, sta procedendo per il meglio. Attualmente la sonda ha completato il suo primo giro attorno alla Stella e sta iniziando la seconda di 24 orbite.

Il 5 Novembre, Parker ha raggiunto la sola distanza di 24 milioni di chilometri dal sole battendo il record precedente di Helios 2, che nel 1976 si era avvicinato a circa di il doppio della distanza di Parker. Ma non solo, la nuova sonda ha anche ottenuto il primato per la velocità, percorrendo il breve tratto a quasi 350 km/h rispetto al Sole.

 

Un lungo viaggio

Dopo il singolare evento Parker ha raggiunto l’afelio il 19 Gennaio. Andy Driesman, project manager di Parker Solar Probe e ricercatore presso l’Applied Physics Lab della Johns Hopkins University nel Maryland, ha dichiarato: “È stata una prima orbita illuminante e affascinante”.

La sonda ha potuto ottenere e consegnare alla Terra 17 gigabit di dati solamente dalla sua prima orbita. Nour Raouafi, uno scienziato del progetto sulla sonda, ha affermato: “Abbiamo sempre detto che non sappiamo cosa aspettarci fino a quando non osserviamo i dati. Quelli che abbiamo ricevuto suggeriscono molte cose nuove che non abbiamo mai visto prima e altre potenziali nuove scoperte: Parker Solar Probe sta portando avanti la promessa della missione di rivelare i misteri del nostro sole“.

Con la seconda orbita già in atto, si prevede una distanza dal sole simile alla precedente che però andrà man mano aumentando con il trascorrere del tempo. Il finale della sonda, previsto per il 2025, il veicolo raggiungerà appena i 6 milioni di chilometri di distanza dal sole, con una crescita proporzionale della velocità, fino a circa 690.000 km/h.

Durante le prossime 24 orbite i ricercatori prevedono di poter comprendere il funzionamento interno del sole, la capacità del materiale solare di accelerare ad alte velocità e la composizione dell’atmosfera esterna della stella che risulta essere molto più calda della superficie solare.