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Lo scorso Venerdì, una meteora è esplosa nel cielo di Cuba dopo aver sorvolato le Isole Keys in Florida. La meteora ha lasciato dietro di se una scia di fumo, finendo poi per disintegrarsi sopra il cielo della cittadina di Viñales, nella provincia cubana di Pinar del Río, dove sono caduti diversi frammenti del meteorite.

Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito forti esplosioni, probabilmente i così detti boom sonici, provocati dal passaggio della meteora nell’atmosfera. Inoltre sembra siano andati in frantumi i vetri di alcuni edifici, a causa dell’intensità dei boom sonici.

Osmany Moseguí, vicepresidente del consiglio di amministrazione di Viñales, ha raccontato che “si sono sentiti rumori molto forti in maniera continuativa nell’arco di un minuto circa, che hanno fatto tremare alcune strutture”.

Inoltre sembra che la zona sia stata bombardata da frammenti del meteorite, molti dei quali sono stati raccolti e fotografati dagli abitanti e postati su parecchi social network. Le immagini mostrano frammenti di roccia grigia ricoperti da uno strato nero. Si tratterebbe quindi di frammenti di meteora con la caratteristica crosta di fusione, che si forma durante la caduta attraverso l’atmosfera terrestre. Per il vicepresidente Moseguí, sono cadute dal cielo numerosi meteoriti. Maggiormente nella strada che porta a Mural de la Prehistoria, una zona turistica dell’isola.

 

I primi dati raccolti sulla meteora

A quanto pare anche il satellite GOES-16 della NOAA, sarebbe riuscito a rilevare la scia della meteora. Il radar del servizio meteorologico di Key West, avrebbe invece registrato i meteoriti in caduta.

Un team di specialisti dell’Istituto di geofisica e astronomia di Cuba è stato inviato sul posto per svolgere delle indagini accurate. Sulla base delle valutazioni il Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente cubano ha dichiarato che “è stato il prodotto della caduta di un meteorite nel municipio di Viñales. Il meteorite si è disintegrato in numerosi frammenti di diverse dimensioni, che sono stati sparsi sulle località di Los Jazmines, Dos Hermanas, Palmarito, El Cuajaní e Viñales. A Palmarito, hanno ritrovato il frammento più grande, con una dimensione di circa 11cm di lunghezza, e ha provocato un piccolo cratere nel suolo”.

Anche se per il momento non ci sono dati certi, da una prima analisi, la meteora che è entrata nell’atmosfera avrebbe avuto un diametro tra i 2 ed i 4 m, ed una massa tra le 10 e le 100 tonnellate. Solo tra l’1 ed il 3% della roccia spaziale è arrivato sul solo sotto forma di meteoriti. Originati dalla frammentazione della meteora, avvenuta con una fortissima esplosione a circa 20-30 km di altitudine.

 

Una continua ricerca per difendere il pianeta dal pericolo degli asteroidi

Un evento del genere ha molto scosso la popolazione, che inizialmente aveva pensato ad un evento più grave. Le esplosioni infatti, unite alle scie luminose nel cielo, sono state osservate in molte città della provincia di Pinar del Río. Oltre a Viñales, ci sono state testimonanze anche da San Juan y Martínez, Minas de Matahambre, Sandino e Consolación del Sur.

Eventi di questo genere accadono comunque relativamente spesso e non rappresentando una grande minaccia, data la piccola dimensione dei meteoriti che arrivano al suolo.

Di certo sono più rari eventi come quelli di Chelyabinsk, dove un meteoroide di 20m di diametro è esploso nei cieli della cittadina russa. L’esplosione generata, pari a 500 chilotoni di TNT, è avvenuta a 30 km dal suolo e la sua spaventosa onda d’urto ha provocato l’esplosione dei vetri di diversi edifici e diversi danni. Oltre un migliaio di persone sono rimaste ferite.

Per fortuna non è questo il caso dello scorso venerdì. Ma questo ci ricorda che, nonostante gli sforzi nell’osservare lo spazio alla ricerca di asteroidi diretti verso la Terra, costantemente piccoli oggetti entrano nell’atmosfera terrestre consumandosi prima di raggiungere la superficie.

https://youtu.be/23nXImqaGoc?t=40s