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La missione che portò InSight su Marte non si limitò a questo, ma spedi oltre l’orbita del pianeta un altro paio di navicelle. Queste due sono molti particolari in quanto sono alquanto piccole e il loro nome ufficiali è Cubesats MarCO-A e B; per la loro natura piccola sono state ribattezzate affettuosamente come WALL-E ed EVE ovvero i due robot del film della Pixar. La NASA ha confermato che non riesce più a comunicare con tali sonde, ma è stato raggiunto un record.

Il record in questione riguarda la distanza raggiunta da qualcosa di così piccolo. Sono stati di aiuto nel momento in cui InSight si è spinto sul pianeta rosso grazie alla possibilità di connettersi con il centro spaziale e dopo di che hanno continuato il loro viaggio attraverso lo spazio spingendosi per un milione di chilometri prima di tagliare ogni contatto con la NASA.

 

Un nuovo tipo di tecnologia per l’esplorazione spaziale

Ecco una dichiarazione di Andy Klesh, il capo di tale progetto: “Questa missione era sempre volta a spingere i limiti della tecnologia miniaturizzata e vedere quanto lontano ci potesse portare. Abbiamo messo un palo nel terreno. Future CubeSats potrebbe andare ancora più lontano.”

Il vantaggio di queste piccole sonde è duplice ovvero costano una frazione rispetto alla tecnologia di dimensioni più grandi, sono costati circa 20 milioni di dollari, e ovviamente sono più facili da far partire dalla Terra e lanciare nello spazio. L’ovvio svantaggio è che sono meno durature e il risultato lo si è visto.

Mentre questa tecnologia moderna ha raggiunto appena questa distanza, relativamente parlando, le navicelle Voyager 1 e 2 hanno raggiunto quasi i confini del nostro sistema solare e sono state costruite con la tecnologia di metà anni ’70.