L’Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA) ha rilasciato il primo video della sonda Hayabusa 2, dopo il suo atterraggio sull’asteroide Ryugu. Il video mostra il momento dell’atterraggio della sonda sul piccolo corpo celeste.

Hayabusa 2 ha come scopo quello di recuperare campioni di roccia, prelevati dalla superficie dell’asteroide, da riportare sulla Terra. È atterrata sull’asteroide di un chilometro di diametro, il 22 Febbraio scorso, ed ora questo video ci mostra lo straordinario evento.

Nel filmato sono ben visibili i detriti ed i frammenti di roccia, sollevati dallo sparo di un proiettile al tantalio da 5 g, a 300 m/s sulla superficie di Ryugu. Prima del momento in cui è stato sparato il proiettile, si vede la sonda avvicinarsi sempre di più alla superficie dell’asteroide. Man mano che si avvicina l’ombra della sonda sembra avvicinarsi e divenire più grande, fino al momento dello sparo, in cui si vedono i detriti scuri alzarsi dalla superficie in una nuvola. Come uno stormo di corvi che si leva in volo.

 

Un’importante missione per svelare la storia della formazione della Terra

Hayabusa 2 esplora questo asteroide sin dal Giugno del 2018, quando lo ha raggiunto dopo un viaggio durato tre anni e mezzo. Il veicolo spaziale giapponese si è avvicinato alla superficie per raccogliere i detriti con uno strumento noto come “corno campionatore”. Una sorta di imbuto costruito per raccogliere i detriti fatti alzare in volo dalla forza dell’impatto del proiettile. Lo strumento è visibile nel video sulla destra dello schermo.

Nel video si nota il contorno del veicolo spaziale e la sua ombra sulla superficie, e si notano i movimenti di avvicinamento di Hayabusa 2 a Ryugu, ed il suo allontanamento dopo la raccolta del campione.

Per effettuare un atterraggio preciso, la sonda Hayabusa 2, aveva lanciato sulla superficie del piccolo asteroide, un bersaglio riflettente. Il bersaglio ha guidato la sonda durante il suo avvicinamento alla superficie. I controllori hanno infatti puntato verso il centro del cerchio, di 6 m di diametro, situato a 4-5 m dal bersaglio riflettente.

Rygu rappresenta una reliquia della formazione del nostro Sistema Planetario. Un reperto primitivo che potrebbe fare maggiore chiarezza sulla formazione e l’evoluzione del nostro pianeta.