Che la Cina aveva in mente un progetto avveniristico per produrre energia imitando il funzionamento del Sole era già noto da diversi mesi, ma notizie recenti stanno indicando che il completamento di tutto questo potrebbe essere più vicino di quanto immaginato fino ad adesso. Il nome del sole artificiale è Advanced Superconducting Tokamak e il suo scopo è come detto produrre energia imitando la fusione nucleare della nostra tanto cara e vitale stella.

Il fatto che il suo completamento possa essere più vicinato di quanto mai ipotizzato è il fatto che è stata raggiunto un checkpoint degno di nota. Il macchinario ha raggiunto una temperatura riferita agli elettroni di 100 milioni di gradi Celsius. Grazie a questa vittoria in ambito scientifico un funzionario del progetto ha dichiarato che la costruzione completa dell’HL-2M Tokamak avverrà prima della fine di quest’anno.

 

Un sole artificiale

Ecco una dichiarazione del funzionario, Duan Xuru: “Il plasma artificiale del sole è composto principalmente da elettroni e ioni. Gli attuali dispositivi Tokamak del paese hanno raggiunto una temperatura di oltre 100 milioni di gradi centigradi nel plasma centrale e un temperatura di ioni di 50 milioni di Celsius, ed è lo ione che genera energia nel dispositivo.”

Lo scopo finale è produrre energia pulita e in modo più sicuro per i futuri reattori a fusione nucleare, un insieme di parola che a molti faranno già paura adesso. Per riuscire in questo dovranno riuscire a mantenere la temperatura degli ioni proprio a 100 milioni di gradi che tra parentesi è sette volte la temperatura degli ioni presenti nel vero sole.