facebook

Facebook sembra essere di nuovo operativo per la maggior parte degli utenti dopo un’interruzione di otto ore. Tuttavia, Instagram e Whatsapp, che fanno parte insieme al social del cosiddetto “gruppo Zuckerberg“, hanno ancora problemi. Il servizio è stato ripristinato per la maggior parte degli utenti dopo qualche ora dal “blackout“, ma qualche interruzione sparsa è ancora segnalata su Twitter, il servizio di social media a cui gli utenti interessati dal problema si sono rivolti nell’ora del bisogno.

facebook

Facebook ha twittato, mentre continua a lavorare sul problema, che l’interruzione non è correlata a un “attacco DDoS” (Distributed Denial of Service), una delle categorie di attacchi informatici più fastidiose, che consiste nel tempestare un sito di continue richieste al punto da renderlo inaccessibile. Instagram e Facebook stanno infatti facendo registrare interruzioni almeno parziali in tutto il mondo.

 

Facebook fa mea culpa, ma precisa:

Siamo consapevoli del fatto che alcune persone hanno problemi ad accedere alla nostra rete social“, scrivono su Twitter i manager di Facebook mercoledì, “stiamo lavorando per risolvere il problema il prima possibile“. Sembra infatti che alcuni utenti fossero ancora in grado di accedere alle piattaforme ma non potevano inviare o ricevere messaggi o pubblicare nuovi contenuti.

facebook

Facebook sta mantenendo gli utenti aggiornati tramite le pagine dei social media, sottolineando ancora una volta che “il problema non è legato ad un attacco DDoS“.
DownDetector.com, un sito web che tiene traccia delle interruzioni di questi servizi, indica che Facebook è in calo principalmente in alcune parti del New England, del Texas, di Seattle, della California, di Washington, dell’America Latina, del Regno Unito, dell’India e delle Filippine. Gli utenti di DownDetector segnalano interruzioni anche in Florida e nel Minnesota.

 

Il Codacons annuncia provvedimenti

In Italia invece, dove pure il “guasto” ha causato diversi disservizi, non tarda a farsi sentire il Codacons. L’associazione a tutela dei consumatori sottolinea che a causa di questo malfunzionamento, molte attività hanno subito danni anche materiali, dal momento che la rete di social network in questione costituisce uno strumento sempre più importante per scopi lavorativi e fa sapere che a breve farà formale richiesta di risarcimento danni alla società.