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Stando a quanto riporta il portale WABetaInfo.com, WhatsApp (che ricordiamo è ormai proprietà di Facebook) sta testando una nuova funzionalità che consentirà agli utenti di controllare quante volte un messaggio è stato inoltrato; questa funzione è ancora in fase beta e dovrebbe essere introdotta con l’aggiornamento alla versione 2.19.80.

 

Ecco in cosa consiste l’aggiornamento

Per verificare queste informazioni, l’utente deve inoltrare a sua volta il messaggio ricevuto, aprire la sezione Informazioni nel menu dei messaggi e controllare i dati che appariranno nella finestra. Un messaggio che è stato inoltrato cinque o più volte sarà segnato con una particolare etichetta, che lo catalogherà come “Frequently Forwarded” (inoltrato frequentemente). L’autore del messaggio originale sarà quindi bloccato.

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In realtà, questa funzionalità è già presente in alcune versioni già aggiornate di WhatsApp: per esempio, installando la versione beta dell’app di messaggistica sul nostro smartphone Android o su iOS tramite l’app TestFlight, saremo in grado di vedere il numero di volte in cui è stato inoltrato un messaggio sia inviato che ricevuto.

 

Uno strumento in più contro spam e fake news

Con il nuovo aggiornamento, gli sviluppatori hanno posto un limite di inoltri ai messaggi, che potranno essere condivisi al massimo con 25 utenti. WhatsApp sta aggiungendo questa funzione per ovviare all’annoso problema dello spam, che molto spesso invade le nostre chat e anche per segnalare quei messaggi riconducibili a fake news.

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Recentemente, infatti, la diffusissima app di messaggistica istantanea è stata chiamata in causa dopo diverse segnalazioni di alcuni esperti informatici che hanno scoperto un bug nel sistema che potrebbe mettere in pericolo i dati degli utenti.

Ricordiamo che Facebook ha acquisito WhatsApp a seguito di un’operazione di grande successo, conclusa nel mese di ottobre del 2014. Inizialmente valutato come un affare dal valore complessivo di circa 16 miliardi di dollari, considerata una quantità di denaro spropositata al momento dell’annuncio, dopo soli otto mesi l’acquisto è stato valutato a 21 miliardi di dollari!