Boeing 737 Max

Poche settimane fa l’azienda, al centro dello scandalo riguardante due incidenti aerei ha dichiarato che ci sarebbero stati degli aggiornamenti al sistema MCAS (Maneuvering Characteristics Augmentation System) evidentemente colpevole dei due disastri. Le critiche per quanto riguarda il sistema software sono arrivate evidenziando subito la mancanza di segnali utili al pilota.

Gli aggiornamenti previsti per il sistema di correzione del profilo di volo sono stati annunciati insieme a quello relativo all’update  e abilita la lettura simultanea dei sensori che rilevano l’angolo di attacco. Se viene rilevata una discordanza tra le due misurazioni, i piloti saranno in grado di disabilitare il sistema automatico e riprendere il controllo manuale del velivolo. Molte compagnie non stanno più utilizzando i Boeing 737 MAX, nel Regno Unito sono stati banditi e le azioni della compagnia Boeing calano.

 

Aggiornamento del sistema che ha fatto precipitare i due Boeing 737

Sono state avanzate sollecitazioni da parte del FAA (Federal Aviation Administration) all’azienda Boeing sull’aggiornamento dei software colpevoli degli incidenti in Etiopia e Indonesia, fatte negli ultimi mesi. Poche settimane fa, l’azienda al centro dello scandalo riguardante due incidenti aerei ha dichiarato che ci sarebbero stati degli aggiornamenti al sistema MCAS (Maneuvering Characteristics Augmentation System) evidentemente colpevole dei due disastri.

Il motore dei Boeing 737 MAX è più grande e pesante rispetto al motore del classico 737 , questo influenza molto il bilanciamento dell’aereo, essendo quest’ultimo posizionato più in alto e avanti rispetto all’ala fa tendere l’aereo ad impennarsi. 

Gli ingegneri per risolvere questo problema hanno installando il famoso MCAS che, sfruttando un software basato su un sensore chiamato “Angle of Attack” misura l’angolo tra l’ala e la direzione del vento, quindi permettendo al sistema di correggere il profilo di volo, facendo tendere il muso dell’aereo verso il basso bypassando completamente i piloti.

Le critiche per quanto riguarda il sistema software sono arrivate evidenziando subito la mancanza di segnali utili al pilota per:

  • Avere la possibilità di disabilitare il sistema MCAS in caso di emergenza.
  • Evidenziare semplicemente il valore dei sensori del sistema MCAS ;
  • Allarmare discordanze fra i sensori che rilevavano l’angolo di attacco, proprio i sensori colpevoli dei due disastri.

Ad oggi, gli aggiornamenti per i sistemi MCAS non sembrano ancora del tutto ultimati. Boeing Company dovrà farlo presto, sempre che questa operazione ad ogni modo faccia riacquistare la fiducia dei clienti, infatti molte compagnie non stanno più utilizzando i Boeing 737 MAX, nel Regno Unito sono stati banditi e le azioni della compagnia calano.