La NASA ha in pentola dei progetti dal sapore di fantascienza, alcuni di essi sono stati rivelati e sembrano davvero non avere precedenti, dalle tute per migliorare le prestazioni fisiche agli avamposti fissi sul suolo lunare, quattro di essi sono stati esposti, vediamoli insieme.

 

Tuta spaziale autoriparante

La NASA ha offerto finanziamenti all”università A & M del Texas per la creazione di una smart suit, dotata di un sistema in grado di agevolare la prestanza fisica degli astronauti e una tecnologia a matrice morbida tale da permettere alla tuta di autoripararsi in caso di danni, caratteristiche offre la massima protezione ai viaggiatori spaziali.

 

Avamposto minerario lunare

L’avamposto minerario riveste un ruolo importante dal punto di vista economico, poichè estrarre acqua dalle calotte lunari offre svariati vantaggi, innanzitutto fornirebbe una fonte d’acqua direttamente in loco agli astronauti stanziati li, in aggiunta potrebbe essere utilizzata come fonte di propellente (Idrogeno) per i razzi spaziali, cosa che ridurrebbe in modo non indifferente i costi delle varie spedizioni e agevolando così l’industrializzazione, il progetto senza ombra di dubbio più ambizioso.

 

Sonde ragno

La West Virginia University ha ricevuto un finanziamento dalla NASA per portare avanti il progetto delle sonde ragno, ovvero sonde minuscole ma in enorme quantità in grado di ricoprire un’enorme area grazie alla loro leggerezza, questa caratteristica permetterebbe alla NASA di studiare e quindi costruire un’immagine ampia ma dettagliata dell’area designata.

 

Lander Venus

Per ora a raggiungere venere sono stati solo ed unicamente velivoli senza pilota, i quali hanno solo raschiato la superficie.

La NASA ha finanziato il Jet Propulsion Laboratory, con sede in California, in modo che possa studiare un nuovo approccio per supportare missioni sulla superficie di Venere di lunga durata.

Il progetto consiste nell’avere un macchinario in grado di assorbire energia solare ad alta quota sul pianeta Venere per poi trasmetterla ad una base presente sulla superficie, questo ha lo scopo di permettere una maggiore permanenza funzionale sul pianeta, cosa che consentirebbe ai ricercatori di costruire una mappa più dettagliata di Venere senza più doversi piegare alla sua pesane ostilità.

 

Idee futuristiche

Si tratta di progetti senza ombra di dubbio ambiziosi che venti anni fa avremmo stentato anche solo ad immaginare, questi aprono la strada all’esplorazione extra lunare, che sia l’incipit di un grande balzo per l’umanità ? Giusto per citare qualcuno che di passi se ne intende, be di certo lo scopriremo.