Durante i test finali per le prove dei motori SuperDraco della capsula spaziale Crew Dragon della SpaceX, si è verificata qualche anomalia che ha portato al fallimento del test. Come ha affermato un portavoce della SpaceX: “garantire che i nostri sistemi rispettino rigorosi standard di sicurezza e rilevare anomalie come questa prima del volo sono i principali motivi per cui testiamo: i nostri team stanno indagando e lavorando a stretto contatto con i nostri partner NASA”, ha affermato la società.

 

Erano gli ultimi test in vista del volo con astronauti

Come sappiamo la Crew Dragon è progettata per portare gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), e trattandosi del trasporto di persone, la sicurezza è davvero importante. Per questo motivo, dopo il successo del mese scorso con l’attracco alla ISS, erano stati programmati questi test per provare i sistemi di interruzione del lancio, prima di poter procedere con il volo umano, fino ad ora previsto per Luglio.

Il test infatti prevedeva la prova dei motori Super Draco che equipaggiano la capsula per renderla in grado di staccarsi ed allontanarsi dal razzo, in caso ci siano dei problemi con i booster del Falcon 9.

Fino ad ora tutte le prove di questo tipo si erano concluse con buoni risultati. Ma nella prova finale di sabato qualcosa è andato storto, e si è verificata una’anomalia. I test sono stati eseguiti alla Landing Zone 1 di Cape Canaveral, in Florida. E proprio dalle spiagge della Florida, il fotografo Craig Bailey che si trovava a Cocoa Beach, è riuscito a catturare alcune immegini del denso fumo che si è sollevato dalla zona dell’incidente.

La SpaceX per ora non ha fornito ulteriori dettagli sull’incidente. Non sappiamo ancora quali danni e di che entità, abbia riportato la capsula Crew Dragon utilizzata. Inoltre il fallimento di questi test potrebbe portare ad uno slittamento del volo con astronauti a bordo. La missione che porterà gli astronauti della NASA Doug Hurley e Bob Behnken, a bordo della ISS.

 

L’importanza di testare questi apparati e l’ottimismo della NASA e della SpaceX

Il termine di Luglio potrebbe subire uno spostamento, ma sappiamo anche che, come è avvenuto in passato, i termini in cui la SpaceX riesce ad individuare e correggere errori ed anomalie, potrebbe essere relativamente breve. Ad esempio dopo un guasto ad un razzo nel 2016, furono in grado di ritornare a volare dopo solo 4/5 mesi.

I propulsori SuperDraco hanno richiesto un decennio di sviluppo e sono la parte fondamentale per consentire la sicurezza degli astronauti che la occuperanno. Attorno alla capsula si trovano quattro coppie di questi motori, che utilizzano come propellente ipergolico, composto da monometildrazina per la parte combustibile e tetrossido di azoto come ossidante

I test dei SuperDraco, iniziarono nel 2012 negli stabilimenti di sviluppo missilistico della SpaceX in Texas. Si tratta di parti molto difficili da testare, in quanto si rendeno necessarie nei momenti più caotici e movimentati del volo della capsula.

Per ora, come ha annunciato anche Jim Bridenstine su Twitter, la NASA e la SpaceX continueranno a lavorare congiuntamente per individuare e risolvere il problema e poter garantire il volo degli astronauti in tutta sicurezza.