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I fulmini non sono tutti uguali e ci sono delle tipologia leggermente più rare e per questo ancora più suggestive da ammirare. Si chiamano spettri rossi e non è facile avvistarne uno anche perché la maggior parte del tempo la passano troppo in alto nell’atmosfera. Fortunatamente per noi un uomo in Oklahoma è riuscito nell’impresa di fotografarne uno immortalandolo.

Paul Smith, l’uomo in questione, ci è riuscito la scorsa settimana quando una serie di tempesta stavano imperversando quello stato Tra lui è la più vicina c’erano ben 160 chilometri di distanza ovvero una distanza eccessiva quando si tratta di fulmini normali, ma non per questi che avvengono sopra le nubi scure; si tratta di un’altezza considerevole ovvero tra i 50 e gli 80 chilometri; per fare un esempio, gli aerei di linea viaggiano a circa 10 chilometri in altezza.

 

Spettro rosso

Questo fenomeno è stato identificato solo di recente ovvero nel 1989 e ad’opera di un fisico aurorale dell’Università del Minnesota. Come buona parte delle scoperte di questo mondo, anche il quel caso il ricercatore catturò uno di questi spettri per caso grazie ad una macchina da presa la quale serviva per riprendere un imminente lancio di un razzo.

Come detto all’inizio sono dei fenomeni leggermente più rari da vedere, ma solo perché per riuscire a vederli servono alcune condizioni particolari. Nel caso di Smith, per esempio, il fatto che si trovasse ad una tale distanza dalla tempesta gli ha permesso di avere una linea visiva completamente libera verso il cielo. In caso voleste vedere uno spettro rosso di persona allora l’estate è il periodo perfetto.