Gli americani hanno assunto un atteggiamento sempre più sedentario, trascorrendo quasi un terzo delle loro ore di veglia seduti e l’uso del computer ha una fetta di colpa, non tutta, i ricercatori hanno elaborato infatti un nuovo studio.

Nel corso di quasi un decennio, il tempo giornaliero medio davanti il pc è aumentato di circa un’ora, a circa otto ore per gli adolescenti americani e quasi 6 ore e 1/2 per gli adulti, secondo i ricercatori, ciò include la scuola e le ore di lavoro, ma anche l’uso del computer per il tempo libero tra tutte le età è aumentato.

I ricercatori hanno analizzato le indagini sulla salute di quasi 52.000 americani,a partire da 5 anni, dal 2001 al 2016, per adolescenti e adulti invece l’analisi parte dal 2007.

I risultati hanno visto la luce martedì sul Journal of American Medical Association.

Gli studi hanno dimostrato che periodi prolungati di seduta possono aumentare i rischi per l’obesità, il diabete, le malattie cardiache e alcuni tipi di cancro.

Le linee guida dicono che gli adulti hanno bisogno di almeno dai 150 minuti a 300 minuti di attività moderata-vigorosa ogni settimana,cose come camminare a ritmo sostenuto, fare jogging, andare in bicicletta o giocare a tennis.

Tutto questo ha svariate motivazioni, poichè il mondo globalizzato spinge le persone a usare maggiormente il PC non solo per svago, ma anche per studiare, lavorare e comunicare, motivi che hanno reso l’abuso del PC un fattore secondario.

Il segreto per non cadere rimane dunque una nostra scelta, quella di avere l’accortezza e di pensare anche al nostro benessere fisico, non solo allo schermo del PC.