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I funghi sono una presenza costante in svariate zone, in misura minore rispetto ai batteri, ma di pari potere patogeno, soprattutto per i soggetti con un sistema immunitario compromesso che non sono quindi in grado di fronteggiare un’infezione, la NASA li ha recentemente rilevati sulle sue sonde.

 

La scoperta sulle sonde

La notizia della presenza di questi funghi ha destato molto scalpore proprio a causa della loro patogenicità, cosa che unita al fatto che lo stare nello spazio può suscitare uno stress fisico, mette a rischio gli astronauti presenti sulle sonde.

Molte specie fungine possono indurre malattie sistemiche e immunodeficienze, queste situazioni potrebbero diventare troppo pericolose in virtù di missioni spaziali molto lunghe, come ad esempio quella programmata che porterà su Marte l’uomo per la prima volta.

 

Non bisogna allarmarsi

Questi calcoli hanno una nota intrinsecamente pessimistica, non bisogna però esagerare, dal momento che si tratta di possibilità rare che possono verificarsi si, ma non ne abbiamo la certezza, basti tenere conto che ognuno di noi sulla terra ha un contatto costante con funghi e batteri ma non per forza cade in una patologia, ciò però non permette ai ricercatori di stare sereni, poichè in una futura missioni il margine di errore, ad ogni livello, deve essere pari a zero.