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Non è una novità che le acque di tutto il mondo siano inquinate, soprattutto quelle vicino alle città portuali e in generale i fiumi. Per esempio uno studio recente ha analizzato le acque di diversi fiumi europei ed è stata trovata una vasta gamma di prodotti chimici, alcuni anche illegali. Uno ancora più recente condotto da alcuni ricercatori del King’s College di Londra ha invece analizzato alcuni luoghi nella contea di Suffolk.

Il focus dello studio era scoprire quali elementi non naturali si trovavano nell’acqua e per farlo si sono studiati dei campioni di gamberetti Gammarus pulex. La scoperta è stata alquanto particolare in quanto è stata trovata tracce di cocaina, licodaina e ketamina oltre che a generici pesticidi. Purtroppo, come detto, non è una novità tanto che è solo l’ultimo di una lunga serie di studi ad aver riscontrato tutto questo.

 

Sostanze illegali

Tali sostanze presenti all’interno dell’acqua non hanno una concentrazione tale da sconvolgere l’equilibrio di questi animali, ma ha comunque degli effetti. Ecco una dichiarazione di Emma Rosi, uno dei ricercatori dietro lo studio: “Prodotti farmaceutici e prodotti per la cura personale e pesticidi e questi tipi di droghe illecite sono stati rilevati nelle acque di superficie di tutto il mondo, perché quando li usiamo, i nostri rifiuti non sono sempre trattati correttamente, e quindi escono nei fiumi e nei torrenti. Rileviamo questi composti nell’ambiente perché le persone li usano e le cose che usiamo nella nostra vita quotidiana finiscono per entrare nell’ambiente”, dice. “La cosa molto preoccupante è che non sappiamo quali sono gli effetti, gli effetti ecologici.