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Nel 2016, Samsung destò molto scalpore dopo che molti dei suoi smartphone Galaxy Note 7 si sono surriscaldati e hanno preso fuoco. Il problema fu così serio che Samsung fu costretta a ritirare il Galaxy Note 7 dagli scaffali, costando al gigante coreano la bellezza di 5 miliardi di sterline.

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Dopo Note 7, la storia si ripete!

Tre anni dopo questo fiasco, Samsung è di nuovo in cattive acque, stando alla testimonianza di un cliente che ha affermato di aver visto letteralmente esplodere il suo smartphone Galaxy S10 5G. Il cliente, noto solo come Lee, ha pubblicato alcune foto del suo smartphone carbonizzato e afferma che è esploso senza alcun motivo apparente e senza dare alcun tipo di segnale premonitore.

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Lee ha infatti dichiarato: “avevo lasciato il mio cellulare sul tavolo quando ho iniziato ad avvertire uno strano odore di bruciato ma prima che me ne rendessi conto, le fiamme hanno subito avvolto il telefono. Ho dovuto farlo cadere sul pavimento, dal momento che avrebbe potuto facilmente causare un incendio. Ogni parte del telefono è finita carbonizzata“.

 

Sembrano non finire mai i guai in casa Samsung

Tuttavia, mentre Lee ribadisce che il telefono è esploso senza nessun apparente motivo, Samsung non è dello stesso avviso. La casa sudcoreana ha infatti affermato che il danno è stato probabilmente causato da fattori esterni e non da un problema interno al dispositivo. Di conseguenza, Samsung ha rifiutato di rimborsare Lee per il suo telefono o quantomeno di sostituirlo.Questo è il primo incidente noto che coinvolge un Galaxy S10, quindi è auspicabile che non si ripeta la stessa catena di disastri che coinvolse il Galaxy Note 7.

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Tutto ciò peraltro, mentre un altro smartphone Samsung è stato recentemente inondato dalle critiche: il Galaxy Fold. Mentre l’attesissimo foldable di Samsung avrebbe dovuto essere lanciato durante questa settimana, l’azienda è stata costretta a posticiparne l’uscita, dopo che diversi giornalisti avevano lamentato problemi con lo schermo durante i primi test sul dispositivo.