La caldera di Yellowstone è tranquillamente considerando uno vulcani più pericolosi al mondo e per questo fa parte del gruppo del supervulcani. Una sua eruzione potrebbe tranquillamente avere pesanti conseguenze a livello globale. L’ultima volta che ha eruttato è stato 70.000 anni fa, per fortuna l’evento non fu così catastrofico; sempre per nostra fortuna l’ultimo evento di proporzioni bibliche è stato registrato 630.000 anni fa.

Per il fatto di essere considerato pericoloso è uno di quei vulcani che è costantemente tenuto sotto osservazione da parte di esperti. Essendoci numerosi dati, tutti raccolti nel corso degli anni, si è potuto constatare diversi cambiamenti rispetto al terreno che circonda l’intera zona della caldera. Sostanzialmente dal 1996 ad  oggi il terreno si è alzato in più punti.

 

Vulcano in costante attività

Ecco le parole di uno degli scienziati che tiene in costante osservazione Yellowstone, Jacob Lowenstein: “Abbiamo un osservatorio sul vulcano in parte perché riteniamo di doverlo tenere d’occhio perché ha questo grosso rischio che è una possibilità. Non c’è posto sulla Terra che sia abbastanza simile a Yellowstone, ha un grande sistema di magma e ci sono cose che stanno accadendo costantemente.

Le immagini mostrano il livello del terreno intorno al vulcano. “Qui, possiamo vedere che dal 1996 al 2003 c’erano circa 12 cm di sollevamento in quel periodo nel raggio di cinque miglia. Questo è un grande aumento di volume, ma sparisce quando arrivi nelle aree esterne. Questo ci dà una comprensione di ciò che sta realmente accadendo, dove il terreno si sta muovendo e dove sta arrivando.”