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Prima della prossima missione sulla Luna, la NASA prevede di lanciare circa 37 missioni senza equipaggio entro il 2028. Così ha annunciato l’agenzia spaziale statunitense alla riunione del consiglio consultivo lo scorso 21 Maggio. Nonostante la decisione non sia ancora ufficiale, la NASA crede che il miglior modo, per riportare degli astronauti sul satellite entro il 2024, sia quello di costruire una piattaforma orbitale lunare entro il 2028.

 

Le missioni programmate

Prima dei voli di prova con un equipaggio a bordo, la NASA prevede lanciare Artemis 1, o EM-1, come volo di prova a Giugno 2020. Successivamente nel 2022, la capsula Orion verrà mandata in cima al nuovo Space Launch System. Questa porterà un gruppo di astronauti in orbita lunare dove attraccheranno sulla piattaforma per poi tentare di scendere sulla superficie con un veicolo di atterraggio commerciale.

L’agenzia ancora non ha annunciato chi costruirà il lander lunare, ne quali saranno i costi. Nonostante ciò la NASA ha recentemente assegnato più di 45 milioni di dollari a 11 società degli Stati Uniti per contribuire a finanziare lo sviluppo di diversi lander.

La sedicesima missione, Artemis 3, o EM-3, sarà la seconda a portare un equipaggio sul suolo lunare. Ma prima del suo lancio la NASA dovrà spedire cinque componenti della piattaforma lunare, che si uniranno successivamente tra loro. Il primo sarà un elemento di propulsione lanciato nel 2022, seguito da un veicolo di trasferimento che traghetterà i lander dalla piattaforma ad un’orbita lunare inferiore, un modulo di discesa che porterà gli astronauti sulla superficie lunare, e un modulo di risalita che li riporterà al veicolo di trasferimento.

Dopo Artemis 3, la NASA prevede altre quattro missioni con equipaggio sulla superficie lunare tra il 2025 e il 2028. Nel frattempo, l’agenzia sta progettando l’espanzione della piattaforma lunare lanciando componenti aggiuntivi. In questo modo sta gettando le basi per un’eventuale base lunare.