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La missione Apollo 10 è stata la quarta missione del programma della NASA con un equipaggio. Questa è partita il 18 maggio 1969 come prova generale del primo sbarco sulla Luna. Graze ad essa l’agenzia spaziale ha testato tutti i componenti e le procedure della prossima missione, tra cui la capsula Snoopy.

Il modulo Snoopy, che prende il nome dal cane del cartone animato, era largo poco meno di 4 metri. È stato utilizzato da tre astronauti per sorvolare la superficie lunare, ma dopo che l’equipaggio è tornato al modulo di comando principale, è andato perso. Infatti, dopo aver provato la manovra di attracco, Snoopy è stato abbandonato nello spazio.

 

Il ritrovamento di Snoopy

Il membro della Royal Astronomical Society, Niki Howes, tuttavia non ha voluto abbandonare il modulo nello spazio. Nonostante le scarse possibilità di ritrovarlo, circa 235 milioni a uno, l’astronomo è alla ricerca di Snoopy dal 2011. Howes, insieme ad un team di ricercatori, ha analizzato i dati raccolti dai radar in tutti questi anni e nel 2018 sembra aver trovato qualcosa.

Così Howes ha affermato: “Siamo convinti al 98% di averlo trovato. Ma fino a che qualcuno non si avvicina in modo da ottenere un profilo radar dettagliato, non possiamo esserne sicuri“. Se l’oggetto individuato fosse realmente Snoopy, sarebbe un momento importante per la scienza. Così ha aggiunto: “La capsula è un artefatto unico, come un pezzo di storia“.

Inoltre l’astronomo ha espresso la volontà che sia Elon Musk, il fondatore di SpaceX, a riportare Snoopy sulla Terra. E ha concluso: “Come membro dell’equipaggio dell’Apollo 10, Eugene Cernan mi ha detto:” Figlio, se lo trovi e lo riporti qui, immagina le code allo Smithsonian? ““.