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Normalmente ci non sarebbe niente d’interessante nel parlare di una stazione meteorologica, ma recente mente ne è stata messa in piedi una un po’ di diversa. Uno degli aspetti caratterizzanti è che è composta da cinque basi distinte le quali sono state posizionate in cinque zone della regione dell’Himalaya e una di queste ha già vinto il record come stazione più alta del mondo visto che si trova vicino alla punta dell’Everest. Tutte quante sono automatizzate e insieme formano quella che dai ricercatori è stata definita come a New window into the planet.

Una Nuova finestra sul mondo: cinque stazioni meteorologiche

Ecco la dichiarazione di Paul Mayewski, il leader del team che ha posizionato le stazioni e scienziato del clima presso l’Università del Maine: “Questa è una nuova finestra sul pianeta. Crediamo che il modo migliore di fare scienza su Everest non sia solo quello di fare un tipo di scienza, ma fare molti tipi di scienza.”

Queste stazioni meteorologiche non serviranno per registrare le temperature e quant’altro, ma sono li piuttosto per aiutare gli scienziati a conoscere meglio un fenomeno strano. Si tratta del jet stream dell’Asia Meridionale il quale è spiegabile come delle correnti a getto sottili e veloci che fluiscono attraverso la superficie del nostro pianeta. L’altezza a cui sono state messe le stazioni non è ovviamente casuale infatti alcune di esse si trovano al di sopra di queste correnti.

Mentre il team era impegnato nelle collocazioni di questi dispositivi, si sono anche impegnati a raccogliere delle carote di ghiaccio. Purtroppo dovevano prelevarne una anche all’altezza della stazione più in alto ovvero quella vicino alla cima dell’Everest, ma l’eccessiva folla di questo periodo li ha costretti a ripensarci.