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Credit: NASA/JPL/Caltech

La scorsa Domenica, quando in Italia erano quasi le 6 del mattino, il rover Curiosity della NASA, ha immortalato un curioso bagliore sulle superficie di Marte. Le foto sono state scattate in bianco e nero dal rover, con la sua telecamera NAVCAM B.

Appena la foto è stata pubblicata dalla NASA sul sito del Jet Propulsion Laboratory (JPL), molte sono state le ipotesi e le fantasie scatenate dall’immagine del bagliore in rete. Che sia un’astronave aliena? Una misteriosa costruzione aliena? Il primo pensiero del grande pubblico è stato infatti la possibilità di aver scovato della vita intelligente su Marte. Ma secondo gli scienziati non si tratta di niente del genere e la risposta potrebbe essere più semplice di quanto pensiamo.

 

L’immagine scattata dalla NAVCAM B di Curiosity

L’immagine in questione è stata scattata esattamente alle 05:53:59 da una delle due telecamere che Curiosity usa in genere per effettuare gli spostamenti, la Navigation Camera (NAVCAM) B, ovvero quella che si trova nel lato destro del rover. Le due NAVCAM, sono montate su bracci robotici e fotografano il paesaggio circostante con un obiettivo da 45°, per facilitare gli spostamenti di Curiosity.

In una porzione nella parta alta a destra della fotografia scattata dalla NAVCAM B, è ben visibile una macchiolina luminosa, che sembra fluttuare poco al di sopra della frastagliata superficie di Marte. Un piccola palla di luce che ha subito svegliato la fantasia del web, facendone il giro in pochissime ore e che è stata ovviamente indicata come la prova della presenza di vita intelligente su Marte. Ma stanno davvero così le cose? È davvero un’astronave aliena?

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Credit: NASA/JPL/Caltech

 

Niente alieni, solo un riflesso

Secondo i ricercatori la risposta è no, non si tratta di alieni. La spiegazioni infatti più logica e plausibile, è che si tratti del semplice riflesso della luce solare su di una roccia della superficie del Pianeta Rosso. Fotografie di questo tipo non sono infatti così rare, anzi nel 2014 Justin Maki, scienziato NASA a capo della divisione NAVCAM, affermò che bagliori del genere vengono fotografati almeno una volta alla settimana. Generalmente questo tipo di eventi riguardano il riflesso del Sole sulle rocce od il passaggio di raggi cosmici nella rarefatta atmosfera marziana. Meno probabile, ma non da escludere, potrebbe essere un riflesso di una lente della fotocamera (un così detto flare).

Ad avvalorare l’ipotesi del riflesso o del raggio cosmico c’è anche il fatto che il misterioso bagliore non è presente nelle foto scattate dalla NAVCAM B, immediatamente prima e dopo a quella che invece lo ritrae. Le immagini scattate alle 5:53:46, 13 secondi prima del bagliore, e alle 05:54:12 (13 secondi dopo), non mostrano infatti nulla di strano nell’arido ed inospitale paesaggio di Marte.

Credit: NASA/JPL/Caltech

Dunque, sebbene gli scienziati non escludono la presenza di forma di vita aliene da qualche parte nello spazio, anche questa volta possiamo dire che per ora non ne abbiamo le prove e che di certo non sono su Marte.