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L’agenzia spaziale statunitense ha da poco selezionati due nuove missioni. Il progetto, dal costo di 280 milioni di dollari, aiuterà gli scienziati a studiare il modo il cui il sole crea i venti solari e il modo in cui essi influenzano le condizioni meteorologiche spaziali estreme. L’obiettivo principale del programma è osservare come questi fenomeni possono influenzare il campo magnetico terrestre, le comunicazioni radio ed influenzare la sicurezza degli astronauti.

 

Punch e Tracer

La prima missione, chiamata Punch (Polarimeter to Unify the Corona and Heliosphere) si concentrerà sull’atmosfera esterna del Sole, o corona. Questa avrà come protagonisti quattro satelliti. Il loro compito sarà quello di seguire i venti solari mentre si allontanano dalla stella. In questo modo gli scienziati riusciranno a studiare il modo in cui il Sole rilascia le particelle cariche nel Sistema Solare.

Mentre la seconda missione, detta Tracer (Tandem Reconnection and Cusp Electrodynamics Reconnaissance Satellites), utilizzerà due veicoli spaziali. Il loro compito sarà quello di studiare l’interazione tra le particelle cariche provenienti dai venti solari e la Terra. Questi ci concentreranno sulla regione settentrionale del pianeta, dove le linee del campo magnetico si curvano su di esso.

Thomas Zurbuchen, amministratore associato per la Direzione della missione scientifica presso la sede della NASA a Washington, ha dichiarato: “Abbiamo accuratamente selezionato queste due missioni non solo per il preziono aiuto che possono fornire alla scienza. Ma anche perché lavoreranno insieme con l’altra nave spaziale eliofisica che avanza la missione della NASA di proteggere gli astronauti, la tecnologia spaziale e la vita quaggiù sulla Terra“. Ha poi aggiunto: “Queste missioni faranno grandi scoperte scientifiche, ma sono anche speciali perché possono essere lanciate insieme e ottenere una maggiore ricerca al prezzo di un singolo lancio“.