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Il Sud America è luogo particolare. Il fatto che sia ricoperto per gran parte da foreste fa si che alcuni luoghi risultato essere ancora inesplorati. Molti misteri aleggiano intorno a questi polmoni verdi e tra questi c’è quello della Città Bianca. Chiamata Ciudad Blanca dalle popolazioni locali, si tratta di una leggenda che vede la presenza di un insediamento leggendario nascosto tra le foreste pluviali dell’Honduras. Per molto tempo si è dubitato della presenza di tale luogo, ma in realtà esiste solo che non risulta essere così mistico come si pensa, o forse no.

Quello che sta affascinando i ricercatori non sono gli edifici sparsi per una grossa fetta di foresta poco conosciuta nota come La Mosquita, ma è piuttosto l’ecosistema. Si potrebbe considerarlo come un santuario naturale al cui interno sono presenti centinaia di specie animali e vegetali.

 

La Città Bianca: un santuario naturale

Ecco una dichiarazione della biologa Trond Larsen: “Ciò che abbiamo scoperto è una biodiversità estremamente elevata nel contesto dell’America centrale, tra cui molte specie rare e in pericolo e nuovi record nazionali. Tutto ciò indica che l’area è una natura incontaminata che deve essere preservata per mantenere l’integrità dei corridoi ecologici attraverso l’America centrale.”

Il bottino, se così possiamo chiamarlo, è di 180 specie di piante, oltre 200 di insetti e quasi 200 di uccelli a cui vanno sommati comunque ritrovamenti di pesci, mammiferi di piccoli dimensioni e alcuni di grande e tanto altro. Il punto che rende questa storia particolare è che molti di questi risultano essere rari e alcuni anche in via di estinzione.

Forse l’insediamento legato a tale città rimane ancora un mistero, ma quello che l’habitat non lo è più. La minaccia maggiore al momento, considerato che è un luogo dove i processi ecologici ed evolutivi sono rimasti intatti, è l’uomo. Larsen: “Probabilmente la minaccia principale in questo momento è l’invasione della deforestazione illegale per l’allevamento del bestiame.