italia-frutta-tropicale-clima

Il cambiamento climatico è solo un mito? una scusa che alcuni paesi usano per rallentare la crescita di altri? Ovviamente no, anche se alcuni la pensano proprio così. Giusto per sottolineare quanto questo cambiamento sia vero e stia modificando il mondo si può anche portare come esempio un qualcosa che sta avvenendo nel nostro paese. Sembrerebbe che il tempo delle arance di Sicilia sia passato visto che al momento anche altri frutti particolari vengono coltivi sull’isola. Tra questi ci sono banane, papaia e sapotero nero.

Si tratta di una rivoluzione agraria in atto a causa del cambiamento del clima che sta rendendo più favorevoli le condizioni di crescita di questo tipo di frutta. Ci sono degli aspetti positivi in tutto questo, ma c’è anche da sottolineare come altre colture si stanno invece trasferendo più alto nel paese e altre stanno sparendo completamente. Detto questo, ci sono degli aspetti positivi in questa novità e anche per la salute non solo per l’economia.

 

L’italia e la frutta tropicale

Prendiamo come esempio le banane. Normalmente non crescono nel nostro paese, ma arrivano da paesi del sud-est asiatico su della grosse nave container. I viaggi di solito durano diverse settimane e per mantenere il frutto commestibile all’arrivo sulle nostre tavole, passando dai porti, centri di smistaggio e negozi, vengono usati fin troppi pesticidi e conservanti. Avere lo stesso frutto che cresce in un raggio di appena mille chilometri, dentro i confini dell’Italia, è totalmente diverso e questo rende i frutti più buoni e salutari.

Il cambiamento climatico stravolgerà il pianeta in poco tempo. L’abilità più grande dell’uomo è la capacità di adattarsi e questo ne è un esempio, ma c’è anche da dire che ci sarà un limite e quando verrà raggiunto allora questa cosa non potrà salvarci, almeno non tutti.