Credit: NASA
Saturno non mostra mai una fase crescente – dalla Terra. Ma se guardato dall’aldilà, il maestoso pianeta gigante può mostrare un frammento diminutivo non familiare. Questa immagine del mezzaluna Saturno in colori naturali è stata presa dalla navicella robotizzata Cassini nel 2007. L’immagine in primo piano cattura i maestosi anelli di Saturno dal lato del piano anulare opposto al Sole – il lato non illuminato – un’altra vista non visibile dalla Terra. Nella foto ci sono molte meraviglie fotogeniche di Saturno , inclusi i sottili colori delle bande di nubi , le complesse ombre degli anelli del pianeta e ilombra del pianeta sugli anelli. Un occhio attento troverà le lune Mimas (2 in punto) e Janus (4 in punto), ma la vera sfida è trovare Pandora (8 in punto). Saturno è ora quasi opposto al Sole nel cielo della Terra e quindi può essere visto di sera a partire subito dopo il tramonto per il resto della notte.
Credit:NASA , ESA , SSI , Cassini Imaging Team

Ieri sera Saturno si è mostrato agli astronomi e agli appassionati in tutto il suo splendore. Ma se avete perso l’evento dell’opposizione di Saturno, non preoccupatevi, rimarrà ancora ben visibile per qualche giorno, anche se non avrà la stessa visibilità di ieri sera.

 

Saturno in opposizione, ben visibile ancora per un po’

Il pianeta si trovava infatti alla sua opposizione con la Terra, rispetto al Sole. Il momento esatto dell’evento astronomico si è verificato esattamente alle 19 di ieri sera, Martedì 9 Luglio. In questo istante la Terra si è trovata precisamente tra Saturno ed il Sole, mentre il pianeta era alla sua minima distanza dalla nostra Terra. Saturno si trova in questa posizione all’incirca oggi 378 giorni, regalandoci quindi questo intenso momento ogni anno di 13 giorni dopo al precedente. Quattro anni fa, ad esempio, l’opposizione di Saturno avvenne il 23 maggio 2015, nel 2016 era il 3 giugno, nel 2017 il 15, mentre l’anno scorso il 27 Giugno.

In tutta Italia le associazioni di astronomi ed astrofili hanno organizzato per ieri sera e per i giorni a seguire, degli incontri per poter osservare il pianeta ed i suoi famosi anelli. Anche se l’opposizione è avvenuta esattamente alle 19:00 in Italia, non è stato possibile osservarlo sino alla sua alba, che è avvenuta attorno alle 20:30 ed è rimasto visibile per tutta la notte, restando comunque di fronte al Sole anche dopo qualche ora dal momento esatto dell’opposizione. Ma potremo comunque ammirarlo tutta l’estate, anche se nei giorni successivi al 9 Luglio non sarà più all’opposizione vera e propria.

Il pianeta, ad una distanza di 10 unità astronomiche, può essere visto anche ad occhio nudo, ma se potremo disporre di un telescopio saremo in grado anche di osservare i suoi anelli. Basterà puntarlo verso la costellazione del Sagittario.

 

Un mese ricco di eventi astronomici

Ma le notti di Luglio hanno ancora molto da offrirci ed il 14 Luglio sarà la volta di Plutone che sarà anch’esso visibile nella costellazione del Sagittario. Anche se in questo caso, per osservare questo piccolo e lontanissimo pianeta, avremo bisogno di telescopi un po’ più potenti. Dopo plutone sarà poi la volta dell’eclissi parziale di Luna piena il 16 Luglio e a fine mese avremo due sciami meteoritici, le Delta Aquaridi Meridionali e le Alpha Capricornidi, che avranno picco massimo nello stesso momento.