Anna Maria Giannetti Taigi, una terziaria secolare italiana dell’Ordine della Santissima Trinità, nacque il 29 maggio del 1769 a Siena e morì a Roma il 9 giugno del 1837. Dall’età di 22 anni e per tutto il corso della sua vita ebbe il dono della visione e della veggenza, formulando numerose profezie, nel 1920 fu dichiarata beata da papa Benedetto XV nel 1920.

 

Le profezie e le guarigioni

Oltre al dono profetico fu conosciuta anche per le sue guarigioni come quella di Maria Luisa di Borbone-Spagna, regina consorte d’Etruria, che guarì dalle sue crisi epilettiche grazie all’intercessione della beata Anna.

Le sue visioni provenivano da un globo luminoso come un sole in miniatura, che avrebbe brillato davanti ai suoi occhi, sospeso a una distanza di un metro dal suo viso e sopra di esso di venticinque centimetri. In questo globo avrebbe potuto leggere il passato ed il futuro, e lo stato delle anime di vivi e defunti.

In particolare questo ultimo aspetto sembra le abbia dato sofferenza nel vedere le anime finire all’inferno, dopo aver assistito al loro giudizio e conoscendo quindi le ragioni della condanna. Gesù le avrebbe detto che il globo di luce sarebbe stato uno specchio a lei mostrato da lui, per farle comprendere il bene ed il male.

Attraverso questo globo, Anna Maria vide e descrisse luoghi mai conosciuti, mai visitati fisicamente e descrisse avvenimenti futuri riguardanti personaggi che in seguito si rivelarono personaggi storici reali. Le profezie di Anna Maria si sono realizzate, parlò infatti in anticipo della sconfitta di Napoleone, la guerra in Grecia e la rivoluzione di Parigi del 1830. Predisse anche catastrofi naturali poi accadute e il pontificato di Pio IX.

Tra le profezie di Anna Maria ve ne è una che, per nostra fortuna, non si è ancora verificata, ovvero quella riguardante la fine del mondo che avverrà a seguito di “tre giorni di buio”. Una profezie che per prima fu profetizzata da Anna Maria Taigi e che in seguito fu ripresa da molti altri, tra cui santa Maria Faustina Kowalska.

 

La terribile profezia di Anna Maria Taigi

La profezia recita: “Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali; avrà origine sulla terra. L’altro sarà mandato dal Cielo. Verrà sopra la terra l’oscurità immensa che durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile e l’aria sarà nociva e pestilenziale e recherà danno, sebbene non esclusivamente ai nemici della Religione. Durante questi tre giorni la luce artificiale sarà impossibile; arderanno soltanto le candele benedette.

Durante tali giorni di sgomento, i fedeli dovranno rimanere nelle loro case a recitare il Rosario e a chiedere Misericordia a Dio… Tutti i nemici della chiesa (visibili e sconosciuti) periranno sulla Terra, durante questa oscurità universale, eccettuati soltanto quei pochi che si convertiranno… L’aria sarà infestata da demoni che appariranno sotto ogni specie di orribili forme. La religione verrà perseguitata e i preti massacrati. Le chiese verranno chiuse, ma solo per poco tempo. Il Santo Padre sarà obbligato a lasciare Roma”.

 

La più terribile delle profezie: la fine del mondo tra guerre civili e demoni

Questa è solo una parte della più tremenda e definitiva delle profezie di Anna Maria Taigi. La beata continua infatti parlando della “spaventosa anarchia” in cui precipiterà la Francia, che la porterà ad una tremenda guerra civile in cui “anche i vecchi prenderanno le armi”. La guerra sarà così tremenda che porterà il governo a chiedere l’intercessione della Chiesa, che si concluderà con la nomina di un Re da parte del Papa.

Dopo i terribili tre giorni di buio, i Santi Pietro e Paolo, nomineranno il Papa scelto da Dio per resistere alla fine e che riporterà il mondo al Cristianesimo. La profezia afferma infatti che “intere nazioni ritorneranno nella Chiesa e la faccia della terra sarà rinnovata. La Russia, l’Inghilterra e la Cina entreranno nella Chiesa”.