Per avere una macchina super performante per il gaming, per divertimento o semplicemente perché siamo fanatici del tailor made. Sono tante le ragioni per cui, magari dopo anni di pc tradizionali, decidiamo di assemblare da soli il nostro computer. E non è nemmeno una cattiva idea: ciascun utente conosce esattamente l’uso che ne fa e gli ambienti in cui lavora. Quindi, le caratteristiche che dovrà avere il pc.

Alcuni hanno bisogno di un processore superveloce e multitasking, altri hanno particolari esigenze di memoria. Altri ancora di più di una ventola. Tutte esigenze specifiche che solo un pc assemblato può soddisfare. Inoltre, sebbene possa sembrarlo, montarsi il pc da soli non è poi così difficile. E per aiutare te, che sei alle prime armi, abbiamo pensato a una guida a prova di principiante.

 

Di cosa hai bisogno: pianifica le spese

Assemblarsi il pc da soli, in verità, più che difficile può rivelarsi molto costoso, questo in particolare se ti lasci trasportare e acquisti la versione più esosa di tutte le componenti. Ma, ne hai davvero bisogno? Usualmente sono solo due o tre le parti che sfruttiamo in modo massivo, e delle quali abbiamo bisogno quindi del massimo della qualità. Ad esempio, la scheda video se usi il pc per la grafica, o una buona pasta raffreddante se lo usi per il gaming.

Sicuramente, non è pensabile risparmiare quando si investe in una scheda madre performante. Trattandosi della scheda elettronica che collega l’alimentazione a tutte le altre parti del pc, la scheda madre deve necessariamente essere della migliore qualità per garantire il funzionamento ottimale del computer, montare slot PCI di ultima generazione e avere un certo numero di jack se la si vuole usare anche per l’audio. Si tratta quindi di una delle poche componenti al cui acquisto dovrai destinare una parte consistente del budget.

 

Di cosa hai bisogno: gli attrezzi da tenere a portata di mano

Cacciavite, pinza e forbicine sono indispensabili. Fascette da elettricista per tenere in ordine i cavi, e per sicurezza un cavetto antistatico: l’energia statica danneggia le componenti elettroniche. Guanti in lattice, salvo che non compromettano eccessivamente la sensibilità delle dita. Una lavagnetta magnetica o una ciotola per i pezzi più piccoli e infine, cosa più importante di tutte: un tavolo ampio e pulito meticolosamente.

 

Primo step: case e ventole

Apri il computer e smontalo se parti da un vecchio modello. Oppure metti in salvo tutti i pannelli del case che non utilizzerai nell’immediato, come quello frontale. Ogni componente, fattore molto importante, dev’essere al riparo dalla polvere.

Per prima cosa, monta le ventole e la pasta raffreddante. Per essere sicuro di fare questo lavoro al meglio, guarda dove si trovano i vari alloggiamenti delle componenti, e fissa le ventole in un punto in cui il getto possa direzionarsi verso di loro. Se usi il pc per il gaming ti servirà una ventola nella parte frontale e una nella parte posteriore, in corrispondenza con il filtro antipolvere.

 

 

Secondo step: le componenti essenziali

È il momento delle componenti più importanti, a cominciare ovviamente dalla scheda madre. Non dovrai inserirla subito nel case, ma assemblarla con la CPU e la memoria RAM. Qui è possibile scoprire come funziona la memoria RAM.

La scheda madre ha due alloggiamenti appositi per queste componenti, che vanno prima appoggiate per controllare la corrispondenza, e poi fissate facendo una leggera pressione.

Infine, va montata la ventola sulla CPU o, se questa non è prevista, è necessario applicare una quantità di pasta raffreddante corrispondente a un chicco di riso. Quanto alla ventola per la CPU, gli esperti segnalano all’unanimità l’opportunità di acquistarne una a parte anziché utilizzare quella in dotazione. La differenza di prezzo è minima, mentre quella di potenza è molto significativa. Una volta fissata la ventola, collegare il cavetto di alimentazione: si riconosce dalla dicitura “CPU FAN”.

 

Prendiamo il case

È arrivato finalmente il momento di lavorare sul case. Inseriamo l’alimentatore in basso, in corrispondenza del filtro antipolvere e della relativa ventola. Poi montiamo la mascherina imput/output tenendo le porte usb verso l’alto e i jack verso il basso.

Infine, la scheda madre con CPU e RAM già assemblate. Sul case e sulla scheda madre ci sono dei piccoli fori, chiamati distanziali, che devono corrispondere tra loro. Una volta trovata la corrispondenza, affianchiamoli, inseriamo le viti e stringiamo. Infine, colleghiamo tutti i cavi: alimentazione, usb e jack.

 

Hard disk e schede audio e video

Una volta fissata la scheda madre, si passa all’installazione dell’hard disk, della scheda video, e dell’eventuale scheda audio aggiuntiva. È un’operazione semplice, perché basta estrarre dal case i relativi slot (di solito accanto alla scheda madre), fare una leggera pressione e avvitare.

Oltre a quello per la scheda audio, saranno presenti slot anche per altre componenti aggiuntive, e ci sarà uno spazio apposito per il masterizzatore. Tutte queste componenti si installano seguendo il procedimento già descritto.

 

Le operazioni finali

Una volta montate le componenti essenziali e quelle aggiuntive, il tuo lavoro è praticamente concluso. Non ti resta che ordinare i cavi all’interno del case (evitando grovigli e percorsi non necessari), installare il sistema operativo e accendere il pc. Attenzione: non è ancora il momento di chiudere il case. Controlla prima che tutte le componenti siano effettivamente operative, ed eventualmente smonta e rimonta finché non sei soddisfatto del risultato. A questo punto, goditi il tuo nuovo computer!