Lo conoscente il ciclo dell’acqua, no? Questo processo è stato contaminato dalla plastica, un aspetto che dopo tutto ci si poteva aspettare visto la situazione attuale. Uno studio condotto dalla US Geological Survey ha scoperto che sulle Montagne Rocciose sta piovendo tale materiale. La ricerca ha evidenziato una presenza ad alti livelli considerando che sono stati trovati nel 90% dei campioni d’acqua piovana analizzata presi in otto siti diversi. Per esempio, delle microparticelle sono state trovate ad un’altezza di 3.159 metri sul livello del mare.

Una dichiarazione dei ricercatori dietro allo studio: “Sono state osservate più fibre plastiche in campioni provenienti da siti urbani che da siti remoti e montuosi. Tuttavia, l’osservazione frequente delle fibre di plastica nei campioni di washout dal sito remoto CO98 a Loch Vale nel Parco nazionale delle Montagne Rocciose suggerisce che la deposizione bagnata di plastica è onnipresente e non solo una condizione urbana.”

 

Pioggia di plastica

Non è il primo studio che ha sottolineato questa situazione. Già all’inizio dell’anno una ricerca ha scoperto che sui Pirenei francesi stavano piovendo queste microparticelle. Si stima che ogni persona sulla terra finisce per ingoiare all’anno oltre 70.000 particelle di microplastica. Considerando che gli oceani si stanno riempiendo sempre di più di rifiuti quindi è facile ipotizzare che nel futuro questo numero finirà per aumentare.

Questo studio non è stato progettato per la raccolta e l’analisi di campioni per particelle di plastica. I risultati sono imprevisti e opportuni. Piove plastica. Sono necessari metodi migliori per il campionamento, l’identificazione e la quantificazione della deposizione plastica insieme alla valutazione dei potenziali effetti ecologici.”