Negli scorsi decenni si sono fatte alcune previsioni sui cambiamenti climatici. Forse sono state troppo allarmistiche visto che in fin dei conti gli scenari apocalittici non sono arrivati. Questo ha di fatto aumentato la schiera di persone che dubitano che questi fenomeni si siano messi in atto, nonostante le numerose prove finora disponibili. Detto questo, attualmente siamo nella condizione opposta ovvero che gli effetti ipotizzati stanno avvenendo prima del previsto e una prova di questo è il tasso di scioglimento dei ghiacciai in Groenlandia.

Quest’isola, che paradossalmente in Inglese sia chiama Terraverde, è famosa per il fatto che è quasi interamente coperta di ghiacciai. Come sappiamo, per via dell’aumento delle temperature queste formazioni si stanno sciogliendo e la situazione è più allarmante di quanto previsto finora ad’ora. L’attuale tasso di scioglimento era ipotizzato che sarebbe avvenuto nel 2070; siamo in anticipo di oltre mezzo secolo.

 

Groenlandia e i ghiacciai che spariscono

Per esempio, il primo agosto la calotta glaciale di tale paese ha perso oltre 12 miliardi di tonnellate di ghiaccio in più rispetto ad oltre ogni altro giorno da quando sono iniziate le rivelazioni ovvero il 1950. Il punto di non ritorno è vicino e considerando che non sembra essere stati fatti importanti nella speranza di risolvere tale problema, tale punto verrà superato. In appena 5 giorni, ovvero tra il 30 luglio e il 3 agosto, sono stati liberati 55 miliardi di tonnellate di acqua. Sono numeri impressionanti e mai visti prima che dovrebbe aiutare tutti a capire quanto sia drammatica la situazione allo stato attuale.