Alcuni scienziati tedeschi hanno provato a pensare un metodo fuori dalle righe per cercare di ridurre l’innalzamento del livello dei mari. Come da titolo la loro idea e sfruttare la neve artificiale, ma ovviamente il piano non è una semplice spolverata di tale materiale in alcuni luoghi strategici. Per fermare l’avanzata del mare che presto inonderà Shanghai, Amsterdam, Miami e tante altre città come Jakarta. Lo loro idea e trasformare l’Antartide in qualcosa di mai visto prima.

L’idea degli tedeschi è di trasformare parte dell’Antartide in un complesso per la produzione di neve industriale insieme ad un completo e sofisticato sistema di distribuzione. L’idea è di sfruttare ben 12.000 turbine eoliche con lo scopo di produrre 145 GW di potenza che servirà per l’inizio del sistema. La potenza servirà per pompare l’acqua dell’oceano a 640 metri. A tale altezza verrebbe riscaldata per togliere il sale presente così poi da trasformarla in neve artificiale e spargerla su tutto il continente bianco; il ritmo è di diverse centinaia di miliardi di tonnellate di neve all’anno.

 

Neve artificiale per salvare il mondo

Una delle dichiarazioni di Anders Levermann, ricercatore presso l’Istituto Postdam: “Il compromesso fondamentale è se noi come umanità vogliamo sacrificare l’Antartide per salvare le regioni costiere e il patrimonio culturale attualmente abitati che abbiamo costruito e che stiamo costruendo sulle nostre coste.”

Si tratta di metropoli globali, da New York a Shanghai, che a lungo termine saranno al di sotto del livello del mare se non si fa nulla. La calotta glaciale dell’Antartico occidentale è uno degli elementi di ribaltamento nel nostro sistema climatico. La perdita di ghiaccio sta accelerando e potrebbe non fermarsi fino a quando la calotta glaciale dell’Antartico occidentale non sarà praticamente scomparsa.”