I cuori di maiale saranno adattati per l’uso sugli esseri umani entro tre anni, grazie ad una scoperta rivoluzionaria che potrebbe decongestionare il fitto elenco dei donatori di organi del Regno Unito. Sir Terence English, che ha eseguito il primo trapianto cardiaco di successo in Gran Bretagna, ha detto che uno dei suoi allievi, che l’ha assistito in un’operazione del 1979, proverà a sostituire un rene umano con quello di un maiale entro la fine dell’anno.

 

La scoperta consentirà il trapianto di organi animali per l’uomo entro pochi mesi

Il dottor English ritiene che ciò potrebbe aprire la strada a trapianti di organi più complicati, grazie ad un processo chiamato “xenotrapianto“. Sir Terence ha in proposito dichiarato: “Se il risultato dello xenotrapianto sarà soddisfacente per quello che riguarda i reni suini per l’uomo, è probabile che i cuori saranno usati sull’uomo nella genericità dei casi entro pochi anni. Se funziona con un rene, funzionerà con un cuore“. La domanda di organi per trapianti infatti supera l’offerta, con 280 persone nel Regno Unito in attesa di un cuore.

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È stato suggerito che la fornitura di organi di donatori umani potrebbe essere sostituita con quelli prelevati da animali o “coltivatiin laboratorio. Gli organi di maiale potrebbero essere una buona scelta per il trapianto in pazienti umani, poiché i loro organi tendono ad avere dimensioni simili. Il professor Christoper McGregor ha prodotto due geniknock-out” che potrebbero consentire l’uso di organi suini nell’uomo; egli pensa che il metodo adottato dalla sua squadra potrebbe funzionare per un trapianto di rene entro pochi mesi.

 

Si tratta di un metodo controverso, ma potenzialmente in grado di salvare molte vite

Sir Terence ha aggiunto: “Ci saranno attivisti per i diritti degli animali contrari a questa procedura, ma se riesci a salvare una vita umana non è forse un congruo prezzo da pagare?“. I ricercatori hanno utilizzato tecniche di modifica genetica all’avanguardia per modificare gli organi prima del trapianto per ridurre il rischio che vengano rifiutati dal corpo del donatore. Il genetista della Harvard University, George Church, co-fondatore e consulente della società americana eGenesis, sta lavorando per adattare gli organi suini in modo da renderli adatti al trapianto in pazienti umani.

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Il professor Church e i suoi colleghi stanno usando la tecnica di modifica del geneCRISPR“. Una volta modificato, i ricercatori di eGenesis hanno testato la vitalità degli organi dopo averli trapiantati in scimmie durante i test presso il Massachusetts General Hospital di Boston, negli Stati Uniti. “Quello che stiamo facendo è un passo necessario“, afferma James Markmann, capo chirurgo del Massachusetts General e consulente eGenesis. “Sarebbe molto difficile posizionare un organo modificato in un essere umano fino a quando non sarà testato su un grosso animale“, ha aggiunto.