Settembre è un mese importante per l’astronomia. Nel primo mese dell’autunno boreale e della primavera australe cade infatti l’Equinozio di autunno nel nostro emisfero. Ma non sarà questo l’unico evento che desterà interesse negli astronomi in queste più fresche notti di Settembre.

 

Il cielo cambia assieme alla stagione: Settembre e l’equinozio

L’equinozio, evento principe del mese, cadrà esattamente alle 07:50 UTC del 23 Settembre, ovvero quando in Italia saranno le 09:50 del mattino. Questo sarà dunque il momento astronomico che segnerà il passaggio dall’Estate all’Autunno.

Ma quello della stagione non sarà l’unico cambiamento che avverrà nel corso di questo mese. Anche la durate delle giornate inizierà ad accorciarsi e a fine mese il giorno sarà più corto di circa 80 minuti e le notti si faranno via via sempre più lunghe. Addirittura il Sole cambia e “si sposta”, passando il 17 Settembre dalla costellazione del Leone a quella della Vergine.

Anche le costellazioni, visibili nel cielo notturno, cambiano a Settembre. Quelle estive che fino ad ora sono state protagoniste del cielo notturno, si spostano pian piano verso Ovest, lasciando sempre più spazio a quelle invernali. Lo Scorpione ed il Saggittario saranno dunque visibili un po’ più verso l’orizzonte, mentre tramonta il Triangolo Estivo ad ovest, costituito dalle stelle Vega (Lira), Deneb (Cigno) e Altair (Aquila).

Saranno invece visibili a Sud le costellazioni del Capricorno, dei Pesci e dell’Acquario. L’Ariete si troverà invece ad Est. A nordest invece Perseo farà da scorta ad Andromeda, mentre verso Nord, in direzione dell’immancabile Stella Polare, potremo ammirare Cassiopea. Continuando verso Nord-Ovest, non potremo non notare la costellazione dell’Orsa Maggiore, di cui è visibile solo una parte, conosciuta come Grande Carro.

 

Il quadro dell’astronomia di settembre non può essere completo senza Luna e pianeti

Per quanto riguarda invece la Luna, il 13 Settembre il nostro satellite si troverà al suo apogeo, ovvero il suo punto dell’orbita più lontano da noi. Mentre sarà più vicina a noi, e quindi al suo perigeo, il 28 Settembre alle 04:28 , quando sarà previsto anche il plenilunio, dovremo quindi aspettarci una superluna a fine mese. Inoltre la Luna sarà in congiunzione con Giove stasera, con Saturno l’8 Settembre e con Venere il 29.

Non rimane quindi che dare uno sguardo a cosa hanno in serbo per noi i pianeti del Sistema Solare nel mese di Settembre. Mercurio non mostrerà volentieri il suo volto per tutto il mese, nei primi giorni infatti non è stato possibile osservarlo a causa della congiunzione con il Sole, mentre per tutto il resto del mese si nasconderà, basso sull’orizzonte, schermato dalla luce del crepuscolo. Anche Marte si nasconde e non sarà visibile per tutto il mese.

Al contrario Venere si fa via via più visibile, pur rimanendo bassa sull’orizzonte ad Ovest ed arrivando a tramontare mezz’ora dopo il Sole a fine Settembre. Mentre nelle prime ore della notte potremo osservare Giove, sempre basso sull’orizzonte ma più verso Sud-Ovest, dove tramonterà Saturno che si potrà osservare al tramonto nel suo culmine verso Sud.

Per gran parte della notte sarà visibile anche Urano visibile ad Est e che poi proseguirà verso Sud nel corso della notte. Ma per ammirarlo avremo bisogno di un telescopio, così come per Nettuno che sarà in cielo in direzione Est dopo il tramonto, a Sud nelle ore centrali della notte e verso Sud-Ovest poco prima dell’alba.

 

Ancora stelle cadenti, il cielo continua a piangere anche a Settembre

Dopo lo spettacolo di stelle cadenti di Agosto, anche Settembre avrà le sue cadenti sorprese per gli appassionati di astronomia. In questo mese infatti le meteore raggiungono il loro massimo annuale nel nostro emisfero, regalandoci la possibilità di osservare fino a 10/20 stelle in un ora, il cui picco sarà prima dell’alba nelle regioni di cielo tra le costellazioni dei Pesci, dell’Auriga e di Perseo.

Un altro mese ricco quindi per gli amanti dell’astronomia e gli appassionati di fotografia astronomica, che avranno anche a Settembre ragione di passare qualche notte con lo sguardo all’insù, anche se a differenza delle notti estive, quelle settembrine saranno decisamente più fresche.