I laghi di Titano, composti da metano liquido, sono gli unici laghi che abbiamo visto su un mondo diverso dalla Terra. Sono stati generati, probabilmente, da esplosioni che hanno lasciato, sulla luna più grande di Saturno, enormi crateri. Il modo in cui si è ipotizzato, il formarsi dei laghi di Titano, è essenzialmente il disgregamento del terreno nei crateri.

laghi di Titano

Ma la navicella spaziale Cassini della NASA ha constatato che alcuni di questi laghi avevano delle incongruenze intorno ai bordi che facevano supporre che non si fossero formati per impatto. Questi laghi, infatti,  tendono anche ad avere una forma irregolare piuttosto che rotonda, il che ha portato Jonathan Lunine della Cornell University di New York e i suoi colleghi, ad affermare che questi crateri possano essere il risultato di esplosioni avvenute sotto la superficie di Titano centinaia di milioni di anni fa.

“Non sono molto circolari, il che significa che ci sono più punti di esplosione, simili a quelli che si vedono sulla Terra”, afferma Lunine. Sulla Terra, questo tipo di esplosione si verifica quando, da un vulcano sottomarino, il magma bollente filtra dal sottosuolo e al contatto con l’acqua fredda esplode.

laghi di Titano

 

L’azoto liquido potrebbe essere il responsabile delle esplosioni

Su Titano, una simile esplosione potrebbe avvenire se il liquido sotterraneo si surriscalda, forse a causa di un cambiamento nella convezione della luna ghiacciata, e si trasforma in vapore pressurizzato“Non c’è abbastanza forza nel metano per fare davvero questo”, dice Lunine. Anche se il metano è il gas liquido principale su Titano, non potrebbe formare quel tipo di crateri esplodendo.

Ma l’azoto potrebbe. Ci sono seri motivi di sospettare che Titano avrebbe potuto avere un’atmosfera più fredda, più ricca di azoto liquido sulla sua superficie. I ricercatori hanno calcolato che l’esplosione dell’azoto avrebbe potuto portare alla formazione di questi strani laghi che vediamo oggi. “Titano è molto simile alla Terra nell’avere molteplici processi geologici diversamente da alcune lune nel nostro sistema solare”.