granchi fantasma

I granchi fantasma dell’Atlantico, o Ocypode quadrata, sono piccoli crostacei gialli o grigi che crescono fino a 5 cm di diametro. Sono distribuiti lungo tutta la costa atlantica dell’America, dal Massachusetts al sud del Brasile. Se minacciati, i granchi fantasma dell’Atlantico possono emettere un ringhio adoperando i denti nello stomaco, che si sono originariamente evoluti per aiutarli a scomporre il cibo.

granchi fantasma

Era noto da tempo che i granchi erano in grado di emettere suoni strofinando le chele, ma non era chiara la fonte dei misteriosi ringhi interni. I ricercatori hanno usando laser a raggi X per individuare dove, nei corpi dei granchi, venivano generati questi strani rumori, rivelando il particolare meccanismo di macinazione del cibo.

Quando sono aggrediti o in procinto di difendere il loro territorio, i granchi fantasma sono in grado di produrre suoni flettendo una delle loro chele per strofinarla contro una cresta più in basso. Tuttavia, non si era a conoscenza del fatto che i granchi sono anche in grado di emettere ringhi senza usare le chele. In quel momento, in genere, esibiscono le chele come una forma di difesa visiva.

 

I denti a pettine e il loro desueto utilizzo

Per scoprire il funzionamento di questo meccanismo, il biologo marino Jennifer Taylor dell’Università della California e colleghi, hanno studiato 30 granchi fantasma dell’Atlantico in laboratorio. I ricercatori hanno usato una tecnica chiamata vibrometria laser Doppler,  che misurava le vibrazioni usando la luce laser riflessa, per individuare dove nel granchio venivano generati i suoni misteriosi.

Avendo stabilito che i suoni provenivano dal sistema digestivo dei granchi, il team ha quindi utilizzato i raggi X per rivelare il procedimento di produzione del rumore. I ricercatori hanno scoperto che i suoni provenivano dal cosiddetto “mulino gastrico” dei granchi, denti a pettine situati nella parte anteriore del crostaceo, che li aiutano a scomporre il cibo. Questo produce suoni, con frequenze primarie inferiori a 2kHz, che il granchio può controllare e variare durante gli attacchi.