Viaggiare è per molti vivere un esperienza; in viaggio si provano emozioni nuove e sensazioni positive come la scoperta dell’inaspettato, la meraviglia ed un senso di appagamento nello scoprire cose nuove. In viaggio ritroviamo noi stessi, ci allontaniamo dalla routine quotidiana e ci riscopriamo. Si viaggia anche per allontanarsi quindi, per cambiare lo scenario che abbiamo davanti agli occhi, per essere nessuno in un paese sconosciuto.

 

Parola d’ordine viaggiare, non importa come

Questi sono tutti aspetti che possono influire positivamente sul nostro umore e sulla nostra salute psicofisica. Non importa quale sia il tipo di viaggio, se low cost o di lusso, se in jet privato o con l’autostop, viaggiare fa bene e secondo una recente ricerca influenza positivamente la salute e provoca una produzione significativa di endorfine nel corpo.

A condurre questo studio è il colosso delle prenotazioni online, Booking.com. Dall’analisi è emerso che il viaggio è per un alto numero di persone al primo posto nella classifica delle cose che rendono felici.

 

La ricerca di Booking.com

L’indagine è stata condotta su un campione di 17.000 persone, provenienti da 17 paesi diversi, che sono state sottoposte a delle interviste inerenti il loro rapporto con il viaggio. Analizzando i dati è emerso che per la maggior parte dei partecipanti sono molto poche le cose che rendono felici quanto, o più, di una vacanza. Secondo il 77% degli intervistati il momento della prenotazione arriva proprio quando ci si sente maggiormente tristi e si ha bisogno di felicità.

E fino a qui non c’è nulla di strano, si può intuire perché viaggiare ed allontanarsi per un po’ dai problemi, possa giovare. Ma per molti degli intervistati, viaggiare rende più felici di molti altri eventi importanti nella vita. Ad esempio il 49% degli intervistati ha dichiarato che progettare e vivere il viaggio, rende più felici del giorno del proprio matrimonio.

Viaggiare da, secondo alcuni, maggiore felicità anche di un appuntamento col partner e per il 45% dei partecipanti anche il fidanzamento non rende felici quanto un viaggio. Per il 29% delle persone invece, neanche la nascita di un figlio rende felici come fare una vacanza.

 

Viaggiare è meglio che comprare!

Tra gli aspetti positivi emersi dal sondaggio di Booking. Com, vi è la predilezione per circa il 70% degli intervistati, nel vivere un’esperienza di viaggio, piuttosto che acquistare o possedere beni materiali. Il 56% delle persone preferiscono risparmiare sull’acquisto di vestiti od oggetti e mettere da parte i soldi per andare in vacanza; il 48% è addirittura disposto a rinunciare a migliorare la propria casa in favore di un viaggio.

E non solo il viaggio rende felici, ma la sensazione di benessere inizia nella maggior parte dei casi, con la programmazione del viaggio. La scelta della destinazione, l’itinerario sulla mappa, le foto in rete dei luoghi che tra poco visiteremo, tutto ci accompagna verso un desiderio che si avvera, verso qualcosa che si sceglie e che si realizza. Un processo che porta dunque alla soddisfazione per il progetto e poi a vivere esperienze nuove ed eccitanti.