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L’esplorazione spaziale ha nell’immaginario collettivo, o per lo meno nella maggior parte di noi, un’immagine ben specifica ovvero l’uomo sulla Luna. La tuta usata dagli astronauti della NASA è ben riconosciuta e negli anni si è evoluta. Nonostante questo, difficilmente qualcuno potrebbe elencare le differenze tra quelle usate decenni fa piuttosto che quelle attuali; senza guardare delle immagini, ovvio. Detto questo, i progetti futuri dell’ente spaziale statunitense sembrano essere ben altri visto che è stato svelato una nuova tuta con un design particolari.

In generale richiamo le tute usate dalle missioni Apollo, ma il loro nome è xEMU ovvero Exploration Extravehicular Mobility Unit. Una delle differenze principali è la facilita con cui gli astronauti possono muovere le gambe, un problema rispetto alle precedenti versioni. Nello specifico, ci sono dei cuscinetti articolari che permettono un movimento più fluido degli arti. Le tute sono inoltre progettate per proteggere da temperature estreme, tra i -156 e i 121 gradi Celsius.

 

Le nuove tute della NASA: patriottismo

La missione Artemis prevede di riportare sulla Luna, al polo sud, un uomo e una donna. Per quanto la missione ha comunque una rilevanza scientifica, la politica ha un grosso peso in questo. La NASA e il governo USA vuole ricordare a tutti la sua forza economica e scientifica e lo vogliono fare anche attraverso la tuta. I colori usati parlano chiaro, tanto bianco, ma anche blu e rosso, un ovvio rimando alla bandiera che durante la presentazione faceva da sfondo. Patriottismo o no, il successo di tale missione è comunque sperato da tutti.