halloween-incubo-leccalecca-varicella

Gli anti-vax sono una delle piaghe del nostro tempo. Ovviamente il discorso non è tanto legato al volere più informazioni in merito a dei farmaci che vengono iniettati nei propri figli, ma è legato alla disinformazione e al mettere a rischio individui che per un motivo o per un altro non possono vaccinarsi. A dimostrazione del pericolo legato a certi individui che fanno vanto di partecipare a questo motivo, c’è una storia di Halloween.

Secondo quanto riportato da alcuni media in giro per il mondo, una madre australiana durante tutto il periodo che ha anticipato la particolare festività, ha messo in piedi un commercio alquanto particolare. Si trattava della vendita di lecca lecca contaminati con il virus della varicella. La contaminazione arrivava dal fatto che il figlio di quest’ultima aveva contratto la malattia. Come una volta si cercava di far contrarre al proprio figlio tale patologia, o altre simili, facendo riunire i figli con uno malato, la donna ha pensato di fare una cosa simile.

 

Halloween, dolcetti e varicella

L’idea era semplice. Vendere lecca lecca contaminati ad un dollaro a chiunque volesse far ammalare il figlio così da risparmiargli un vaccino. Le riunioni di bambini sopracitati andavano di modo prima dell’invenzione del vaccino contro la varicella. L’idea di base è che una volta contratta allora si era coperti per tutta la vita. Non ci sono prove scientifiche in merito. Purtroppo questa sorta di rimedio sta ritornando in voga e questi lecca lecca ne sono soltanto una prova.

La varicella nella maggior parte dei casi presenta sintomi leggeri. In rari casi può portare ad infezioni batteriche, polmoniti, infiammazioni cerebrali, sepsi, tutte complicanze potenzialmente fatali. Un rischio troppo grande per non avere neanche la sicurezza di essere immuni tutta la vita. Un vaccino è molto più sicuro sia sul piccolo periodo che sul lungo.